l'acqua
condensazione cosmica in terra
Riequilibrio energetico con le acque vibrazionaliQuesto seminario, unico nel suo genere, è prezioso perché porta a riconoscere in noi, e in coloro che desideriamo aiutare, ciò che non è più, o che non è ancora, in armonia.
Utilizzando speciali acque, scoperte in ruscelli incontaminati o raccolte in luoghi sacri o, anche, scaturite durante apparizioni Mariane, si può lavorare sul corpo fisico e sui corpi sottili, in modo da suggerire all’essere ciò di cui ha bisogno per raggiungere l’equilibrio. Le gocce d’acqua che vengono posate sul corpo fisico vanno a parlare col nostro Io inconscio e portano a comprendere l’origine dei problemi che si possono essere evidenziati sulla nostra fisicità. Comprendendoli e superandoli a livello spirituale, avremo, di conseguenza, l’alleggerimento e la sparizione nel nostro fisico e il dolore, o il problema, sparirà.
E’ un’esperienza che dà la possibilità di portare equilibrio a chiunque desideri fare in modo che, innanzitutto la propria parte spirituale e poi quella fisica, torni ad essere, attraverso l’utilizzo di acque sacre e vibrazionali, armoniosa e serena.
Il seminario dà la possibilità di comprendere chi siamo e come possiamo ristabilire l’armonia attraverso la trasmissione di informazioni che l’acqua può donare a tutti gli esseri, che siano questi uomini, animali o vegetali.
Per poter approfondire l’argomento, e rimanere sempre aggiornati, ogni partecipante potrà seguire gratuitamente i prossimi incontri su questo tema che si terranno presso la sede di Milano dell’Istituto di Ricerche Cosmos.
Acqua, veicolo di guarigioneOgni avvenimento produce vibrazioni positive e non positive, a seconda della qualità dell’avvenimento. Dal movimento di un pianeta, al volo di una zanzara, al semplice pensiero: tutto emette energia e, di conseguenza, produce vibrazione.
Fra tutto ciò che può essere influenzato e assorbire una vibrazione, l’acqua é l’assorbente per eccellenza, talmente potente da riuscire a raccogliere in sé qualsiasi materia. L’acqua può cambiare di colore o di sapore, ma rimane sempre acqua. Questa qualità si trova in tutte le acque e anche in quell’80% d’acqua di cui son composte le nostre cellule.
In tutto l’universo l’unico elemento che esiste ovunque é l’acqua, di lei son composte le code di ghiaccio delle comete; le galassie sono immensi serbatoi d’acqua ghiacciata; su Europa, satellite di Giove, son state trovate argilla e acqua, da cui hanno cominciato a nascere le prime forme di vita. E’ probabile che questo processo sia iniziato qualche milione di anni fa anche sulla Terra: se non ci fosse l’acqua, l’argilla rimarrebbe inerte. E' l’acqua il motore della vita e fu proprio questo il meccanismo che diede origine alla vita sulla Terra.
Si sa che é possibile vivere senza cibo, ma non senza acqua, infatti non c’é organo del corpo umano che non contenga acqua: dalle ossa, ai muscoli, ai tessuti. Se diminuisce l’acqua nelle cellule, il corpo si asciuga, la pelle comincia a raggrinzirsi e si formano le rughe.
Avendo un rapporto equilibrato e armonioso con l’acqua, potremmo mantenerne invariata la quantità nelle nostre cellule e rimanere fisicamente giovani, infatti se l’uomo é in equilibrio, la pelle si rilassa e le rughe tendono a scomparire, come se, in una posizione di rilassamento, l’acqua presente nell’organismo potesse circolare e nutrire meglio.
L’acqua é il simbolo dell’equilibrio energetico universale, poiché in essa l’attività elettrica maschile, yang, dell’idrogeno ben si combina con quella magnetica femminile, jin, dell’ossigeno.
Grazie alla sua versatilità, l’acqua é l’elemento che con più facilità cambia di stato: da ghiaccio, diventa liquida, poi gassosa e aeriforme, tutto questo le permette di salire e scendere nel creato portando informazioni dall’alto verso il basso, ma anche viceversa: cade dal cielo e, dopo esser rinata da una roccia, ritorna verso di lui.
Allo stato liquido, é la sostanza più duttile che esista e le é facile informare tutte le proprie molecole su una vibrazione con cui é venuta in contatto. Quanto é minore la forza d’attrazione tra le molecole, e più facilmente passa l’informazione. I pensieri formati dal cervello, la cui materia ha una forza d’attrazione molto bassa, e quindi si muove moltissimo, si informano pure a vicenda, comunicando tra loro, poiché anch’essi sono composti d’energia e, quindi, vibrano.
Lo stato liquido dell’acqua, duttile e mobile, le permette di “ricordare” di avere memoria dei suoi passaggi di stato e di assorbire le vibrazioni cosmiche di cui si impregna. Il suo ciclo di terra-cielo é una ritmica, continua oscillazione: dalla pioggia, al fiume, al mare tutte le informazioni sono trasportate e trasformate in qualità biologiche. Ciò che succede al grande corso d’acqua che, attraverso luoghi e tempi, si colora delle tante vibrazioni che il sito gli comunica, accade anche nella piccola dimensione del corpo umano, dove l’acqua scorre cambiando vibrazione e, a seconda del tessuto che irrora, si tinge di colore, di suono.
Quando nasce una malattia, a monte c’é un pensiero-vibrazione non positivo, che allontana la luce: se in quel pensiero si introduce una nuova vibrazione positiva e di benessere, questa riporta l’organismo all’equilibrio e alla salute.
L’acqua é ovunque fisicamente e chimicamente uguale, ma energeticamente può essere molto differente, a seconda della specifica vibrazione dovuta all’informazione di provenienza. L’acqua che si trova nelle mie cellule può essere diversa da quella che é presente in un altro uomo, o da quella che si trova nel lago di Garda o nella sorgente di Lourdes: vi sono sempre commistionati l’idrogeno e l’ossigeno, ma con una diversa vibrazione perché questa rappresenta energeticamente corpi diversi, con diversi scopi e diversi stati di consapevolezza; con differenti vibrazioni vi sono differenti caratteristiche e ogni vibrazione identifica ogni essere, come se fosse la firma di qualcuno che é un individuo ben differenziato da qualsiasi altro essere, anche se questo ha lo stesso nome o gli assomiglia. Anche se questi é il suo gemello, “la firma” é differente.
Da più di venticinque anni, all’interno dell’Istituto di Ricerche Cosmòs, studiamo la forma energetica dell’acqua e, dopo diversi anni, ci siamo resi conto che potevamo decodificare le differenze vibrazionali e ricondurle, per una maggiore facilità di comprensione, ai quattro elementi.
Studiando l’acqua si prende coscienza dei “miracoli” compiuti dalle acque sacre. Le cellule compiono un movimento oscillatorio dovuto alle due polarità in esse contenute: se l’organo é in equilibrio e in buona salute, le cellule vibrano in un certo modo, se, invece, si ammala, la vibrazione cambia. Si dice, ad esempio, che le cellule del cancro sono impazzite.
L’acqua che porta con sé un messaggio vibrazionale di equilibrio e di salute, suggerisce continuamente all’organo malato qual’é la vibrazione che deve riassumere per tornare a star bene e l’organo, lentamente, la riassume: questo é il “miracolo”, l’acqua non fa guarire, ma permette di guarire, se lo si vuole e se si accetta il suggerimento.
Ogni tipo di patologia, dal mal di testa al tumore, é migliorabile in questo modo.
Ogni problema di salute é legato a una carenza d’amore e l’acqua é amore.
Come diceva Dante, ci sono tre tipi d’amore: quello verso se stessi, quello verso gli altri e quello verso Dio.
La malattia deriva da una mancanza d’amore verso se stessi, che é quello più difficile da trovare. Amarsi significa accettarsi, e accettare anche le parti meno belle di noi come nostre peculiari componenti.
il mondo delle risonanzeLe analisi che ricercano biochimicamente stati di acidità, o basicità, o contenuto di oligoelementi, ci danno suggerimenti, ma non ci portano a decifrare le proprietà più intrinseche dell’acqua né la “globalità” che essa rappresenta.
L’acqua è vita, pertanto nello stesso corso d’acqua possono crearsi frequenze rappresentative di un elemento o di un altro a seconda del momento successivo del suo fluire e dell’avvenimento cosmico o terreno che attraversa. Ma la provetta che in laboratorio attende il suo momento d’analisi evidenzia solo l’elemento formatosi al momento del prelievo, trattandosi di una ricerca in termini materiali e non vibratori o di “memoria”.
Comprendendo questo, ci si avvicina alla coscienza che il limite dell’attuale scienza ha da essere valicato, affinché i fenomeni dello spazio e del tempo vengano considerati presenti in ogni cosa. Così come una goccia d’acqua è presente tutto il suo passato, è presente anche tutto il suo futuro ed il Tutto è in lei.
L’acqua è l’elemento costituito di ogni materia vivente e ne è la componente essenziale, sia essa conduttrice o attivatrice di un processo bio-chimico, o catalizzatore di ogni momento viale, sia anabolico che catabolico.
La domanda che, forse, ancora non ci si è posti è perché un liquido, trasparente, semplice e così abbondante in natura, abbia così tante possibilità.
L’acqua, si condensa nella materia, nella Terra; e si condensa nell’aria, nel Cielo.
Essa è l’elemento che più facilmente cambia di stato: da ghiaccio diventa liquido, poi aeriforme, gassoso. Questo le permette risalire e scendere nel creato portando le informazioni che servono al ritmico evolversi della vita. Allora il respiro del Cosmo penetra nella Terra e quello della Terra ritorna nel Cosmo.
Quando dalla cima della montagna sgorga un ruscello, l’acqua che lo forma porta a valle l’informazione di “quel” cielo e di “quella” terra.
E sono informazioni inserite cellularmente in lei: sono vibrazioni, luci, frequenze, perciò suoni, colori che scendendo a valle e saltellando di sasso in sasso, scorrendo su un terreno o su di un altro, arricchendosi di nuovi suoni, nuovi colori, creando commistioni, moltiplicando le vibrazioni, formano una nuova acqua che ricorda tutte le qualità che a incontrato e ricevuto.
Lo stato liquido, duttilo e mobile, dell’acqua le permette di ricordare, di avere memoria dei suoi passaggi di stato, delle proprietà più profondamente insite in lei e della sua essenza spirituale, che le permettono la facile risonanza con le vibrazioni cosmiche e il facile assorbimento delle stesse.
L’acqua si impregna facilmente di informazioni e muta continuamente il suo stato danno origine a infinite forme di vita, plasmandole con il dono delle particolari vibrazioni e energie che ella sceglie di dare.
E’ simbolo dell’equilibrio energetico universale, poiché in essa l’attività elettrica (maschile, Yang) dell’idrogeno ben si compone con quella magnetica (femminile e Yin) propria dell’Ossigeno.
E’ l’unione più antica, che risale all’origine della vita, quando i capostipiti delle due grandi famiglie degli elementi metallici e degli elementi metalloidici “decisero” di sposarsi.
Questa unione generò, nello spazio e nel tempo, tutte le forme possibili di aggregazione e di trasmutazione che hanno portato la vita allo stato di materia densa, che ci costituisce e ci circonda.
L’acqua è quindi generatrice di ogni forma, di ogni sostanza.
E’ madre-padre della condensazione della forma, della manifestazione.
Dall’unione del Padre e della Madre spirituali, dalle loro vibrazioni primordiali, è nata l’acqua, generatrice e conduttrice dell’energia vitale.
Quello che succede nel grande corso d’acqua, che attraverso tempi e luoghi si colora delle tante vibrazioni, succede anche nella piccola dimensione del corpo umano, dove l’acqua scorre cambiando continuamente vibrazione e, a seconda del tessuto che irrora, si tinge di colore, di suono, di vibrazione.
Questi colori, questi suoni sono le vibrazioni degli ioni degli elementi che muovono i potenziali di membrana attivando l’osmosi, lo scambio, il passaggio di questa forza vitale che si esprime infine nell’elettromagnetismo che è alla base del vivere.
Una delle caratteristiche più peculiari dell’acqua è la sua facilità, la sua capacità, di salita e di discesa: l’acqua cade dal cielo e dopo essere rinata dalla roccia, evapora ancora verso di lui.
Il suo ciclo di Terra e Cielo è una ritmica, continua oscillazione che determina il nutrimento della Terra e l’informazione di equilibrio, o di disequilibrio, per gli elementi del nostro Cielo.
Essa conduce tutte le informazioni vibratorie del Cielo e, nel movimento di caduta e di condensazione – dalla pioggia al fiume, al lago, al mare – trasforma le informazioni in qualità biologiche (sali e oligoelementi) in modo accertabile e misurabile.
I messaggi cosmici raggiungono la Terra, alimentandola e nutrendola delle informazioni primordiali, proprio per mezzo dell’acqua.
Il respiro pulsante della vita si evidenzia nell’alternarsi del giorno e della notte, dove l’inspirazione profonda della Terra permette all’energia solare di penetrare in ogni sua più piccola particella, portando vita, nutrimento, alimenti, e permettendo quelle trasformazioni atte a portare durante la notte al Cielo, in un atto di espirazione profonda, quelle sostanze metabolizzate dalle piante, dagli animali e dall’uomo, che inviano al Cosmo il nostro messaggio, la nostra informazione.
Questi due differenti momenti energetici, diversi ma complementari, sottolineano l’ambivalenza delle forze che ci muovono e si esprimono in ogni più piccola cellula vivente.
Lo Yin e lo Yang, la Luna e il Sole, la notte e il giorno, la Madre e il Padre sono il nostro elettromagnetismo, la nostra vita: l’azione.
Non conosciamo il mondo delle vibrazioni e, ignorandolo, perdiamo grandi possibilità di migliorare il nostro ambiente, il nostro lavoro, la nostra vita.
Le vibrazioni caratterizzano i movimenti della materia, sia solida, sia liquida, sia aeriforme: tutto ciò che esiste vibra, non escluso il minerale, e tutto ciò che vibra è energia, forza.
Questa forza è nella Natura, permea tutte le cose, le plasma, le organizza, le trasmuta, le vivifica, le accomuna, permette al ricercatore, che porge attenzione ai suoi moti, di trovare quel comune denominatore che, solo, può spiegare tutti i passaggi che caratterizzano i gradini della scala biologica dell’evoluzione: questo comune denominatore è la vibrazione, il suono originario che diventa miriadi di suoni.
L’arcobaleno, con i suoi colori, è il risultato della rifrazione della luce nell’acqua delle nubi.
Ogni colore è un tipo di vibrazione energetica particolare, e tutti insieme formano la luce bianca.
Anche nell’uomo, che è formato per il 60-80% di acqua (la percentuale diminuisce con l’aumentare dell’età) la luce solare si rifrange dividendosi in 7 frequenze, perciò 7 colori, che tuttavia sono diversi da quelli dell’arcobaleno, data la diversa densità dell’acqua corporea, e la sua commistione con vari elementi (proteine, sali minerali, zuccheri, ecc.) e, pertanto, data la sua diversa capacità di rifrazione.
Le frequenze sono, poi, complementari a due a due e si riallacciano, anche, all’antica suddivisione della materia in quattro e elementi:
Terra
Ha frequenze inerenti alla pelle e al sistema nervoso centrale (queste frequenze nascono dallo stesso foglietto embrionale: l’Ectoderma).
I tessuti fisici vengono controllati dalla mente. Se i tessuti sfuggono a questo controllo vanno in anarchia (=tumore).
Acqua
Ha frequenze inerenti all’assimilazione degli alimenti e dell’ossigeno e alla loro equilibrata utilizzazione. Ma ci si nutre anche di sentimenti ed ecco che l’insieme è spesso identificato col concetto di Amore.
E’ l’insieme di tutti i metabolismi: l’assimilazione e il relativo controllo.
Sia nel loro svolgimento che nella loro distribuzione, queste reazioni necessitano primariamente dell’acqua; e il corretto utilizzo dei prodotti metabolici richiede cure e amore, per se stessi e il proprio ambiente naturale e umano
Aria
Ha frequenze che regolano i muscoli, le ossa, la circolazione e il sesso.
E’ un motore che funziona se acceso dalla stimolazione dei nervi.
Sin dalle lontane intuizioni della religione Veda, l’Aria è stata indicata come l’elemento del movimento.
Fuoco
È una frequenza complementare alle due sue funzioni essenziali: l’equilibrio tra l’emicorpo sinistro e destro e l’equilibrio tra l’Uomo e il Cosmo.
Distribuisce e in noi l’Energia Cosmica che è calore e vitalità.
E’ il sole, la vita.
Riequilibrare le proprie energieLa diffidenza è la prima reazione che si prova quando ci si trova di fronte ad una nuova disciplina: la ploriferazione, in questi ultimi anni, di metodi e tecniche alternative hanno portato confusione in tutti.
Questo è segno di un’avvenuta apertura e di una ricerca di rinaturalizzazione - indispensabile preparazione all’avvento della Nuova Era -, ma è anche segno di improvvisazione e, a volte, di nascita di fenomeni speculativi.
Autoriequilibrare se se stessi non deriva, né si lega, alle mode di questi ultimi anni, anzi affonda le proprtie radici nella conoscenza delle più antiche forme di guarigione delle culture dell’antichità.
Tutte le principali civiltà, come gli Esseni, gli Egizi, i Pellirosse, gli Indiani, i Rosacroce e molti altri, hanno rappresentato, nella forma più consona loro, la consapevolezza di un’Energia Universale (il prana degli Indiani o il Chi dei Cinesi) che scorre e alimenta, attraverso i meridiani dell’agopuntura, i canali d’energia ‘nadis’, i chakra, le placche di Giuseppe Calligaris, e le forze controllate dall’Aikido e dal Tai Chi .....
Autoriequilibrarsi, quindi, è riportare in armonia la propria energia personale con quella universale, quindi dare l’avvio al processo di guarigione naturale che va molto oltre i problemi fisici e emotivi.
E’ ritrovare il senso profondo della propria esistenza, imparando ad
amare, accettare e comprendere
ogni avvenimento della propria vita in una visione olistica e globale, perché la Realtà è una sola nelle diverse manifestazioni apparenti nello spazio e nel tempo.
L’uomo è parte integrante, ma non privilegiata, di questa Realtà.
Il corpo, il pensiero e la coscienza sono solo alcune delle sfaccettature del grande cristallo perfetto che è la perfezione-uomo in Terra.
Se si comprende bene questo, è allora facile comprendere che si è un
tutt’uno con il nostro prossimo e che non si può fare a meno di
amarlo, accettarlo, comprenderloperché alla fine egli è noi stessi.
Se questo avviene si può dire di avere imparato ad essere “canali”, a lasciare fluire l’energia, ad essere riusciti, finalmente, a guarire e maturare, attraverso l’abbattimento dell’ego e all’attivazione dell’umiltà che permette di sentirsi utili e disponibili senza essere il centro di tutto quello che accade.
Il complesso energetico, chiamato uomo, vive come ponte tra le forze di Terra e le forze di Cielo: è il mezzo per cui possono esistere intercomunicazioni tra l’una e l’altro.
Quando l’uomo è in equilibrio esiste la possibilità che Terra e Cielo siano in collegamento.
Portando Amore alla Terra e Consapevolezza al Cielo l’uomo può ritrovare l’integrità del suo essere.
Il riequilibrio energetico è una delle strade che conducono a questa integritàL’uomo è quindi il primo guaritore di sé stesso e questo non è solo per qualcuno che ha particolari capacità, ma ognuno di noi può porsi, con grande Amore, a disposizione delle Forze Superiori, che attendono solo il nostro richiamo per darci l’aiuto di cui abbiamo bisogno.
Ciò che dobbiamo fare è solo permettere, con il nostro amore, che un Amore più grande possa manifestarsi.
L’aiuto che in questo modo si dà allo spirito ed ai livelli energetici del nostro corpo non può non aver riscontro sul piano fisico.
La malattia, quale essa sia, non è altro che un aiuto che ci viene proposto affinchè si prende coscienza di un problema spirituale non risolto, di un passaggio karmico non superato.
La guarigione, quindi, non è un sollievo alla sofferenza, ma un aiuto a cambiare e nessuno sa tanto bene quale è l cambiamento necessario quanto l’individuo interessato.
L’anima, che è il nostro Guaritore Interiore, sa quale è il prossimo passo sulla via della nostra evoluzione e quindi noi sappiamo perfettamente la strada da prendere e i cambiamenti da fare per ristabilire armonia ed equilibrio.
Si tratta di ascoltare e accettare.
Con questo non si dice che non bisogna chiedere aiuto all’esterno, ma questo aiuto non può mai sostituire la nostra conoscenza interiore: può soltanto aiutarla a venire in superficie, consentendole di emergere e diventare chiara nella nostra coscienza risvegliata.
Spesso il nostro disequilibrio risale a cicli antichi della nostra vita ed ha radici in periodi precedenti.
Per questo il nostro scopo è di rafforzare questo potenziale guaritore all’interno di noi stessi.
Sia che siamo ammalati o in buona salute, vi è sempre un passo avanti che può essere fatto per divenire più completi e per sviluppare un’armonia più grande manifestata nella sua giusta espressione.
Per considerare questa capacità interiore è necessario volgere il nostro sguardo ad un livello più alto di quello dei sintomi fisici e considerare l’essere umano come una complessa aggregazione di energie.
Allora vedremo che ciò che consideriamo salute è il funzionamento armonioso e la manifestazione di un complesso di forze che si trovano in equilibrio.
La medicina “scientifica” considera il corpo umano come una macchina analizzabile in funzione alle sue singole parti e il compito del dottore è quello di riparare queste parti quando si rompono.
Ma il corpo è un sistema che interagisce con le emozioni, la mente, lo spirito e l’ambiente che gli è intorno.
Il nostro compito è quello, quindi, di cercare di diagnosticare la causa della propria malattia – che spesso può risiedere in fattori psicologici, organici, etici, sociali, spirituali o ambientali – e di rafforzare il processo di guarigione innato nel nostro corpo stesso.
Il corpo energetico dell’uomo può essere individuato con
un sistema di volumi che si condensano, per mezzo dei nostri chakra, attorno all’asse perpendicolare dell’uomo.
Questo è l’asse che permette all’energia vitale di percorrere tutti i nostri campi di energia, collegando il corpo alle emozioni, alla mente e allo spirito. Esso è come un albero che ha radici in Cielo e fiorisce in ogni nostro chakra: è l’Albero della Vita.
I volumi energetici sovraintendono ai quattro elementi esistenti in noi e richiamano le energie cosmiche che ci permettono di ricevere l’aiuto, trasmutandolo, poi, in una forza equilibratrice e armonizzatrice che porta forza e vita ad ogni nostro chakra ed a ogni nostro organo.
Purtroppo la nostra terrenicità, la nostra nonvolontà a comprendere, la pigrizia, l’ego possono distorcere l’energia cosmica che ci raggiunge.
Ecco allora che questi volumi energetici si distorcono, ruotano attorno al loro asse, si distaccano dall’Alberto della Vita al punto che si può giungere ad un disassamento tale per cui manca la volontà d’Amore verso se stessi e verso il prossimo: si giunge così al tumore, alla caduta nel vortice della droga, all’Aids.
Questo seminario ha lo scopo di dare gli elementi base utili a coloro che desiderano porsi nella giusta condizione di ricevere e di sempre più conoscere l’Amore.
Solo chi avrà iniziato a veramente portare Amore verso se stesso, ad avere rispetto del proprio corpo e consapevolezza di essere uomo di questa Terra, potrà porsi in Amore verso il prossimo e l’ambiente tutto.
E’ per tendere all’Amore che questa auto-terapia è stata studiata.
L’auto-riequilibrio energetico non è altro che un primo passo verso l’Amore
La meditazione con l’acquaVi sono in natura acque che condensano in se stesse qualità cosmiche, che l’Istituto di Ricerche Cosmos, da più di 25 anni, raccoglie e studia: sono acque che suggeriscono le possibilità che il Tutto, nel costante ruotare del tempo, invia.
Sono le acque che descrivono il Suo Amore verso la Terra e il Cosmo.
L’energia, che ci raggiunge in una costante e ciclica emanazione, può essere descritta con l’avvento di 3 grandi, lente onde: i 3 Raggi dell’Emanazione Divina.
Volontà, Amore e Intelligenza Creatrice sono rappresentati, nella nostra cultura, dalla forza del Padre, del Figlio e dello Spirito che ci raggiunge ciclicamente nell’anno, secondo una spirale evolutiva eterna.
L’aspetto dello Spirito Santo, che s’esprime con l’intelligenza Creatrice, può essere percepito dall’Equinozio di Primavera fino al 23 luglio.
L’aspetto del Figlio, che s’esprime con l’Amore, è presente dal 23 luglio fino al 23 novembre.
L’aspetto del Padre, che s’esprime nella Volontà, è presente dal 23 novembre fino all’Equinozio di Primavera.
Da questo ciclo ne scaturisce un altro, che è quello dell’energia degli elementi del Fuoco, di tipo polarizzato, che ci raggiunge all’Equinozio di Primavera quando il Sole entra in Ariete;
d’Aria, di tipo magnetico e polarizzato, sia maschile sia femminile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Cancro;
quella dell’elemento Acqua, di tipo magnetico, d’aspetto femminile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Bilancia;
infine di Terra, di tipo elettrico, quindi d’aspetto maschile, che ci raggiunge quando il Sole entra in Capricorno.
Anche le energie dei vari segni zodiacali, sposandosi con quelle degli elementi, assumono le loro caratteristiche, quindi avremo
che Ariete, Toro e Gemelli (Fuoco, Terra e Aria) hanno possibilità di Fuoco in un aspetto di intelligenza Creatrice;
che Cancro, Leone e Vergine (Acqua, Fuoco e Terra) hanno possibilità di Aria con aspetto sia di Intelligenza Creatrice sia di Amore;
che Bilancia, Scorpione e Sagittario (Aria, Acqua e Fuoco) hanno possibilità d’Acqua e aspetto d’Amore e di Volontà;
infine che Capricorno, Acquario e Pesci (Terra, Aria e Acqua) hanno possibilità di Terra e aspetto di Volontà.
Tutte queste energie giungono continuamente e ritmicamente sulla Terra e sull’uomo.
In natura l’acqua è la materia che, ricevendo questi avventi come tutto quanto ciò che è vivente in Terra, ha l’incomparabile qualità di recepire e memorizzare ciò di cui s’è impregnata.
Essa cambia vibratoriamente le sue proprietà quando è esposta o sacrificata, cioè portata al sacro, all’avvento di queste speciali ondate d’energia.
In determinati momenti è più facile percepire ciò che arriva dal Cosmo perché, durante i Pleniluni, la Luna addolcisce per noi le energie o, durante i Noviluni, le lascia giungere nella loro essenzialità.
Possiamo ritrovare un’influenza esclusivamente Yang, anche negli equinozi e nei Solstizi, o quando il Sole lascia una costellazione per entrare nella successiva.
Essendo consapevoli di ciò che siamo in grado di comprendere, possiamo metabolizzare queste energie, ma è anche possibile esporre dell’acqua, che si carica di queste vibrazioni, memorizzandole e trattenendole in sé per sempre.
L’acqua è la condensazione cosmica che permette di raggiungere l’integrità, specialmente se la raccogliamo in un luogo sacro, purificato e in armonia.
Per ognuno di noi è sacro il luogo dove ci poniamo in meditazione, perché è dove ci è più facile percepire ogni energia celeste, e, se lì esponiamo l’acqua, questa si arricchirà di ogni energia.
Poi, sarà facile utilizzarne le possibilità terapeutiche, fisiche e spirituali, per portar aiuto a noi stessi e al prossimo, che sia questo uomo o animale o vegetale o minerale.
L’acqua ha, inoltre, la possibilità di riprodurre la vibrazione assunta e bastano 3 gocce in un litro d’acqua perché tutta questa riceva le vibrazioni e le energie dell’acqua-madre.
Per mezzo delle acque, e della consapevolezza che esse hanno memorizzato ciò che hanno ricevuto, è possibile riequlibrare l’uomo o l’ambiente.
Porci in meditazione, offrendo dell’acqua durante uno dei momenti cosmici, ci permetterà di ricevere un complesso energetico, utile per il periodo cui andiamo incontro, colmo di forza e di potenza che la natura esprime per mezzo di tutto ciò che spunta e fiorisce.
L’uomo tra Terra e CieloIl Taoismo considera l’uomo come un essere-ponte tra le energie di Terra e di Cielo.
Dal Cielo si spande in ogni direzione, e quindi sulla Terra, l’Energia Universale (il Rei o il Prana, secondo le differenti culture).
La terra risponde con un’emissione energetica che, però, solo l’uomo può ampliare ed inviare al Cielo, ed in lui scorre come fluido vitale (il Chi).
In questo suo essere ‘pontefice tra Terra e Cielo’, l’uomo è formato da tre livelli:
un piano superiore, spirituale ed intellettuale, Yang livello spirituale e intellettuale colori
che corrisponde al Cielo
un piano intermedio, emotivo, Yen livello emozionale odori e suoni
che corrisponde all’uomo
un piano inferiore, materiale, Yin livello materiale e corporale sapori
che corrisponde alla Terra
Il Cielo è rappresentato da Yang, il simbolo dell’energia maschile, ed il sito dei colori.
La Terra è rappresentata da Yin, il simbolo dell’energia femminile, è il sito dei sapori.
L’uomo è rappresentato da Yen. E’ il sito degli odori e dei suoni.
Il cielo, rappresentato dal semicerchio, la Terra, con il quadrato aperto verso il basso, e l’uomo, che ne è somma e congiunzione, sono uniti nel simbolo sopraccitato, che si ritrova anche in molti tappeti ed in altre decorazioni.
La medicina cinese dice che è la spina dorsale ciò che rappresenta, nel corpo umano, la congiunzione tra Terra e Cielo. Con la morte si stacca il lato superiore, spirituale, dal lato inferiore, il corpo materiale.
Lo Yin e lo Yang sono, però considerati assenti di dinamizzazione e solo la presenza di Yen (l’uomo) permette l’attivizzazione del complesso di energie: (Questo è anche rintracciabile nei trigrammi dell'I King)
Il Cielo/sopra è l’espressione della Funzione
L’uomo/intermedio rappresenta la forma
La Terra/sotto è la materia
Le energie nell’uomoEsistono, nell’uomo, dei siti di massima concentrazione d’energia vitale: vengono chiamati chakra e sono migliaia.
I Chakra (letteralmente “ruote”) sono i punti dove le energie, che si muovano nell’essere, si assommano e, “ruotando”, distribuiscono nell’intorno benessere ed armonia. Esse sovraintendono ad organi, e alle loro relative funzioni, e sono in correlazione con i piani d’evoluzione.
Sono ubicati lungo una perpendicolare che passa poco davanti alla colonna vertebrale.
I più importanti sono 7:
il Loto, alla sommità del capo,
il Terzo Occhio, sull’ideale linea che unisce il centro delle sopracciglia e la nuca: ha sede nel corpo calloso.
il Faringeo, all’altezza della base della gola,
il Cardiaco, all’altezza del cuore,
il Solare, all’altezza della fine dello sterno,
l’Ombelicale, 4 centimetri sotto l’ombelico,
il Sacrale, alla fine della colonna vertebrale.
Tra le migliaia d’altri che noi utilizziamo nella nostra vita armonica, consideriamo:
le orecchie, destra e sinistra, strumenti di percezione di tutte le energie interne e di quelle che giungono,
le spalle, destra e sinistra, che sovraintendono a bronchi e polmoni,
la spalla destra, il gomito destro e il polso destro agevolano la fuoriuscita di pesantezze a livello spirituale (chiusure-paure-problemi Karmici),
la spalla sinistra, il gomito sinistro e il polso sinistro, permettono l’introduzione di “messaggi” (microinformazione),
mano destra, organo dal dare e antenna di percezione,
mano sinistra, organo del raccogliere e antenna di percezione,
fegato, a capo della metabolizzazione a livello fisico,
milza, a capo della metabolizzazione a livello sottile,
caviglia destra, coscia destra e inguine, alimentatori energetici,
piedi, destro e sinistro, organi di emissione e di percezione, sono le porte di comunicazione con la Madre Terra.
Movimento delle energieRiceviamo dal Cosmo, costantemente e ciclicamente, ogni tipo di energie che ci occorre.
La percepiamo con tutto il nostro sistema di antenne di ricezione: da quelle capillari che raggiungono ogni punto della nostra epidermide, ai capelli (vere e proprie antenne proiettate verso il cielo), ai chakra, ....
E, se questi ultimi sono in armonia e ben allineati, si può ricevere per mezzo di una “coppa” che s’apre alla sommità del nostro essere do manifestazione: il Loto ha la funzione di raccogliere e inviare all’interno dell’uomo il messaggio cosmico.
Per contro dalla Terra, dalla Madre, vi è un avvento simile, se non uguale, a quello che avviene in alto: il messaggio della Terra è assorbito dalle radici, dai piedi, che trasmettono all’uomo stesso, attraverso canali, i nadis, che salgono e scendono secondo un ritmico divenire, tuffandosi e riemergendo da ogni chakra, finchè giungono alla coppa superiore per trasmettere l’informazione avuta al Cielo.
L’essere-uomo è così percorso da una serie di strade energetiche, che salgono e scendono, tutto attivandolo e rendendolo consapevole della grande importanza d’essere traduttore d’energie, che è insita in lui.
Esistono, poi, percorsi e strade secondarie che prendono origine dal sistema centrale.
Una linea di emissione di ciò che appesantisce la fisicità, parte dalla zona legata al centro del complesso di base (fisico); aiuta a portare all’esterno le pesantezze, i rapporti non sostenuti o compresi, i legami non superati con le vite precedenti.
Dal Faringeo, baricentro del complesso energetico superiore (spirituale) si diparte un flusso che porta all’esterno le problematiche e, spesso, le cause che hanno origine ai piani superiori (mentale ed eterico).
Dalla mano sinistra parte un canale in “entrata” che porta informazioni a tutto il sistema vitale (peraltro tutta l’epidermide del braccio sinistro ha funzione analoga: porta al centro – per microinformazione – ogni tipo di messaggio. Ad esempio una semplice piastrina di ferro, applicata con un cerotto su questo braccio, aiuta a riequilibrare gli anemici, gli affetti da anemia mediterranea e tutti quelli che, normalmente assumono ferro per trasfusione).
Per un buon riequilibrioBisogna innanzitutto riconoscere quale è il luogo ove si vuole “operare”: è il nostro sito, il posto che ci è congeniale, quello in cui ci rifugiamo, quello che ci calma o ci rende più attenti. Il nostro guscio, insomma!
Per solito, o per coloro che sono attenti al volteggiare delle energie, esso è già posto sulla Linea Prana.
Ma è meglio controllare.
In ogni caso, ogni “lavoro energetico è facilitato se la nuca è orientata a Nord-Est.
Bisogna, poi, purificare l’ambiente, con i quattro elementi o, perlomeno, con un incenso, ed anche arieggiare la stanza, perché i pensieri pesanti, come fuliggine, possano andarsene via.
Attorno alla nostra poltrona, o a quello che abbiamo eletto a “sito”, mettiamo 27 gocce di Acqua di Purificazione: cioè creiamo un cilindro di Luce, attraverso il quale nulla potrà raggiungerci.
Ci si siede ben comodi e con il busto eretto.
Si respira per 3 volte dalla profondità dei polmoni e si pensa che abbiamo lasciato tutti i nostri pensieri, i nostri problemi, le insoddisfazioni, le paure fuori dalla finestra o dalla porta.
Prendiamo, ora, 3 gocce dell’acqua che abbiamo raccolto nel nostro ultimo incontro con la Luna: all’inizio è sempre meglio utilizzare l’acqua del Plenilunio, perché anche con l’acqua tutto va per gradi ed è ancora cosa migliore prepararsi a questo incontro con noi stessi prendendo acqua di purificazione al mattino, di nutrizione a mezzogiorno e di elevazione alla sera, per una settimana intera.
Immaginiamo ora una fiamma, un sacro rogo che arda per noi.
Poi immaginiamo una fossa, un buco nero ove possiamo gettare ogni cosa che desideriamo non aver più.
Cerchiamo di esser consapevoli che il fuoco, la fossa e noi stessi formiamo un triangolo equilatero: il futuro (lo spirito e la nostra possibilità evolutiva, cioè il fuoco), il passato (il nostro desiderio di purificazione, gli avvenimenti che desideriamo abbandonare, seppure nella consapevolezza che essi sono noi e che ci hanno forgiato e fatti diventare tutto quello che siamo) e il presente /noi stessi nel manifestato) siamo la triade che può operare, meglio che ogni altro su noi stessi.
E’ giusto il momento di elevare la nostra OM: di preghiera, di richiesta, di offerta.
In questo momento si percepisce giungere un raggio di Luce bianca nella coppa del Loto.
E scende lentamente, di chakra in chakra, fino al Sacrale.
Contemporaneamente portiamo l’attenzione alla Terra: essa invia, attraverso le nostre piante dei piedi, la sua energia che, salendo, va ad incontrare in ogni chakra quel raggio di Luce bianca.
Quando siamo coscienti di questa triplice alimentazione possiamo iniziare a:
- visualizzare un cristallo bellissimo che rappresenta il nostro complesso energetico di base, e lo analizziamo;
- visualizziamo un altro cristallo bellissimo che rappresenta il nostro complesso energetico di cielo, e lo analizziamo;
- visualizziamo l’insieme dei due cristalli collegati dal segmento aureo.
Ora possiamo perderci nella contemplazione e nell’ammirazione della perfezione che è il nostro complesso energetico di uomo divino.
Esso è perfettamente luminoso e le miriadi di suoi raggi raggiungono ogni cellula, ogni organo, ogni sistema sanguigno, nervoso, linfatico, ogni cartilagine, ogni osso: tutto viene irradiato finchè si giunge ad illuminare, dall’interno, tutto il nostro involucro, l’epidermide.
Ecco finalmente un essere di Luce, e quello siamo noi!
Siamo noi sempre, quando siamo allegri e quando siamo tristi, quando abbiamo consapevolezza di ciò che facciamo e quando, purtroppo, operiamo non per il bene, quando costruiamo la nostra strada di Luce e quando ci lasciamo andare su sentieri di pesantezza.
Ma sempre quell’essere meraviglioso siamo noi!
E ricordare d’esserlo porta a staccarsi il più possibile da ciò di cui, poi, non abbiamo ad esser contenti, porta a prender bene in considerazione la nostra strada, scelta ed accettata da noi!
Consapevoli di questa nostra perfezione, ancora possiamo elevare il nostro canto di ringraziamento, la OM.
Ed è trattenendo in noi la vibrazione, il suono, che possiamo ancora affrontare la vita, come una serie voluta di piccole e grandi prove, donataci per la nostra evoluzione.
Questa meditazione è una delle mille che si possono fare coll’aiuto delle possibilità vibrazionali delle acque. Esse, però, non obbligano, non violentano: suggeriscono e solo noi possiamo, se lo desideriamo portar riequilibrio a noi stessi.
L’argomento del corso è trattato nel libro “L’energia segreta delle acque”, che Giigi Capriolo ha scritto, in collaborazione con Alessandra D’Elia, e in “Le acque terapeutiche”, entrambi per la Casa Editrice Xenia, in “Abred, l’eterno ruotare delle vite” che ha scritto per Nuove Iniziactive e ne “Le dodici Acque Sacre”, edito dal Centro Cosmòs.
Le acque terapeutiche di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
L’energia segreta delle acque di Gigi Capriolo e Alessandra D’Elia, Xenia Edizioni
altri libri scritti da Gigi Capriolo:
Casa e salute di Gigi Capriolo, Ed. Sonzogno
Ecovillaggi Una soluzione per il futuro del pianeta? Di Gigi Capriolo e Barbara Narici, GB Edizioni
Feng Shui di Gigi Capriolo e Alessandra D’Elia, Xenia Edizioni
I luoghi magici dell’energia di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
La casa bioarmonica di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
La casa moderna e la salute dell’uomo di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
Lo Space Clearing, armonia in casa di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
La Casa del Single, consigli pratici per viverla in maniera ecologica e naturale, di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
La Geomanzia di Gigi Capriolo, Xenia Edizioni
Le terme a Milano, la storia di un centro energetico e della sua acqua vibrazionale: S. Maria alla Fontana a Milano, di A.A.V.V. Ed. Il Bucaneve
L’eterno ruotare delle vite. Abred di Gigi Capriolo, Ed. Nuove Iniziative
Pubblicato il 22/10/2009
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