notiziario n.183
Simboli e Rituali Le origini di alcune usanze natalizie e di capodanno ricorrono a più di 10.000 anni fa, quando gli uomini primitivi scelsero la vita sedentaria a quella nomade e si dedicarono all’agricoltura. In quei tempi, dopo il solstizio d’inverno, quindi quando la stagione cominciava a migliorare, veniva festeggiato il ritorno della stagione in cui si sarebbe potuto ancora coltivare, con cibi e bevande che erano state risparmiati per questo scopo. Dopo essersi scambiati i cibi, si ballava fino all’alba.
A metà del IV secolo d. C., Papa Giulio I fissò al 25 dicembre la nascita di Gesù, per fare in modo che le antiche feste pagane fossero solo sostituite da quelle del nuovo culto.
Le piante, in molte tradizioni, sono origine di antiche credenze legate a rituali magici e sacri.
L’abete bianco, l'albero di Natale, risale ai riti pagani legati al solstizio d’inverno. Oggi viene adornato con luci, decorazioni, fili e nastri colorati perchè si ricollegano ai capelli delle fate, ai falò ed al “ceppo” di Natale. Infatti, da sempre, i contadini accendevano “fuochi di gioia” in cui ardevano fantocci, per riportare calore e luce tra gli uomini e richiamare l'energia del sole, nei giorni freddi e bui. Questi riti si basavano sull'imitazione della "magia" del ciclo solare ed erano purificatori dei campi, delle case e dei villaggi.
Il “ceppo” di Natale, che è stato sostituito recentemente dal nostro albero, era di solito un ciocco di legna di olivo, di betulla o di quercia, associato alla divinità del tuono e proteggeva dai fulmini.
Oltre ad essere un simbolo solare, l’albero è anche un simbolo cosmico: con le radici e i rami, rappresenta l’unione tra la Terra e il Cielo; per questo l’abete natalizio imita lo Yggdrasil, il Frassino Universale delle tradizioni nordiche al quale rimase appeso Odino per raggiungere la conoscenza suprema e tra le cui radici si trovano i doni che simboleggiano la sua generosità.
Bisogna risalire alla tradizione celtica per scoprire le origini del bacio sotto il vischio alla mezzanotte di Capodanno. Il vischio è un parassita che cresce sugli alberi, senza mai toccare terra: si pensava che brillasse di notte vicino ai giacimenti di oro. Nasce dal cielo ed è figlio del fulmine; le sue bacche si sviluppano in nove mesi (come un bambino) e si raggruppano a tre a tre, numero sacro per tantissime culture: la trinità energetica. Grazie ai suoi poteri medicamentosi è ritenuta una delle più potenti piante, anche se può essere fatale se usata scorrettamente. I Celti lo raccoglievano solo quando era necessario, con una piccola falce d’oro, usata da mani pure, a digiuno, vestiti di bianco e a piedi nudi, con l'offerta di pane e vino agli alberi della foresta. I Druidi ritenevano il vischio in grado di guarire qualsiasi malattia: si utilizzava un falcetto d’oro poichè, essendo una pianta lunare, con l'uso di un metallo legato al sole si riunivano le energie opposte e i due principi del cosmo, il femminile e il maschile.
Anche nella cultura romana troviamo Enea che scende agli inferi con un ramo di vischio da donare a Proserpina.
Baciarsi sotto al vischio è di buon auspicio e deriva dalle conoscenze druidiche che vogliono questa pianta sia apportatrice di fecondità, perchè le sue bacche danno un liquido molto simile al “seme” maschile.
Anche la dea dell’amore Freya possedeva questa pianta.
Il Cristianesimo ha dubbi nei confronti del vischio, perché, ai tempi della crocifissione, mentre le altre piante si rifiutarono di collaborare, esso offrì i suoi rami per costruire la croce. Per questo fu maledetto e li perse per sempre. Ma, oltre a questa leggenda, si dice anche che, proprio per la sua nascita misteriosa, sia simbolo di Cristo.
Vestirsi di rosso richiama la forza e l'energia del sole e, secondo gli usi cinesi, nelle feste tradizionali, si appendono sulle porte di casa gli striscioni augurali rossi, che è il colore del matrimonio, della gioia, della felicità.
Il rito di gettare via oggetti vecchi, rotti o inservibili, simboleggia il desiderio di scacciare le negatività e anche sparare o lanciare fuochi d’artificio serve a fare baccano per allontanare gli spiriti maligni.
il programma dell'Istituto di Ricerche Cosmòs dal 21 al 28 dicembre 2009
25, venerdì
dal 25 dicembre al 5 gennaio,
i Calenc: tutti i giorni alle ore 18,00
meditazioni con il rito dell'acqua per ogni mese a venire:
l'Ariete
26, sabato
h. 18,00, nell'ambito del ciclo "I Calenc":
meditazioni con il rito dell'acqua per ogni mese a venire:
il Toro
27, domenica
h. 18,00, nell'ambito del ciclo "I Calenc":
meditazioni con il rito dell'acqua per ogni mese a venire:
i Gemelli
28, lunedì
h. 18,00, nell'ambito del ciclo "I Calenc":
meditazioni con il rito dell'acqua per ogni mese a venire:
il Cancro
l'acqua, che abbiamo ricevuto
Il 16 dicembre, durante il rito del Novilunio, abbiamo ricevuto l'
Acqua Volontà Profonda, un'acqua che aiuta, appunto, in profondità e serve a farci essere consapevoli dell'unione con il Padre. E' stato suggerito il secondo dei 108 grani sa siperare e comprendere: l'Umiltà.
NB: per chi non avesse potuto partecipare ai riti, è possibile, come per tutte le acque che riceviamo, ritirare quest'acqua in segreteria.
cosa avviene in questo periodo
dal 21 al 28 dicembreIl 21 dicembre, alle alle 18,46, il Sole abbandona la costellazione del Sagittario per tuffarsi in quella del
Capricorno.
E' il giorno più corto dell'anno in cui il Sole cessa di scendere sotto l'Equatore celeste e segna il momento della più grande oscurità, ma anche l'inizio di tutto ciò che è nuovo e che porta luce, calore, vitalità. E' un momento di speranza per il rinnovamento e la rinascita di tutte le cose. In Occidente, nel Capricorno, si festeggia la nascita di Cristo in Gesù, ma è anche il giorno in cui rinasce il bimbo Horus dei misteri egizi e Bacco dei misteri orfici.
La costellazione della Vergine nasce nel punto più basso del Cielo (quello più vicino alla Terra) ed è stata intitolata alla Vergine perché in essa rinasce, ogni anno, l'eroe-sole.
Capricorno è un tempo in cui si riceve l'energia del Primo Raggio d'Emanazione Divina, il Raggio della Volontà. In questo periodo si percepisce anche l'aiuto dell'Energia elettrica maschile che lavora sul piano fisico, quindi il Capricorno è un segno di Terra elettrica.
Il 21 e il 22 dicembre sono i giorni in cui, se proprio si "deve" abbattere un albero per festeggiare le feste, si può tagliare il pino natalizio: in questo modo l'albero emanerà tutto il suo profumo e conserverà a lungo i propri aghi.
Il 25 dicembre, nell’antica Roma, si festeggiava
la festa del dio Mithra (Dio del Sole), divinità che godeva molta importanza anche nei territori colonizzati.
Per noi, il 25 dicembre è
Natale, la festività che celebra la nascita di Gesù. Cade il 7 gennaio nelle Chiese orientali, per lo slittamento del calendario giuliano.
Non esiste una tradizione che attesti l'anno di nascita di Gesù con sicurezza. Se, secondo la maggioranza degli storici, l’anno di nascita può essere collocato tra il 7 e il 4 a.C., sul mese e il giorno non vi è alcun dato.
La nascita di Gesù è assimilata a quella di numerose divinità solari salvatrici dell'umanità, come Balduz, Tammiz, Attis e molti altri. In questo giorno, nell’antica Roma, si festeggiava la festa del dio del Sole Mitra. Questa festa era stata decisa da Aureliano per il 25, cioé qualche giorno dopo il Solstizio perché si vedesse "il nuovo sole" già salito percettibilmente sull'orizzonte.
Venne scelto perché i cristiani potessero sovrapporre, alla festa pagana, la festa della nascita del vero Sole. La data scelta dovrebbe essere anche conseguenza di quella dell’Annunciazione, il 25 marzo. L’equinozio di primavera, giorno perfetto in quanto equilibrato fra notte e giorno, era il più adatto per il concepimento del redentore. Da qui il Natale, nove mesi dopo.
Si pensa anche che la nascita del Cristo derivi dalla festa ebraica della luce, la Hanukkah, che cade il venticinquesimo giorno di Kislev e all’inizio del Tevet. Il mese di Kislev coincide con dicembre.
Si festeggia con lo scambio di doni (eredità dei Sigillaria romani in cui si scambiava fichi e miele), con banchetti (come nei Saturnali), si addobba l’albero di Natale (introdotto da Lutero), si prepara il presepe (introdotto da Francesco d’Assisi).
Il 26 è
S. Stefano, il primo martire cristiano, per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù. Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare la figura del martire come imitatore di Cristo. Gora lo ha portato come esempio per il primo dei 108 grani: la Purezza.
Per gli inglesi è il
boxing day", contrassegnato, nella tradizione celtica, nella caccia allo scricciolo, l'uccello delle profezie che, ritualmente ucciso, veniva appeso ad un ramo.
Il 27 si ricorda
San Giovanni Evangelista. Anticamente, era il giorno del Solstizio invernale, giorno carico di tradizioni e di possibilità magiche per gli uomini.
Sai Baba dice che questo giorno è il giorno natale di Gesù.
San Giovanni è stato sempre il patrono di molte sette cristiane esoteriche e di più recenti società iniziatiche, come la Massoneria.
Giovanni l’Evangelista fu discepolo di Giovanni il Battista. La tradizione cristiana lo considera patrono dei teologi, degli studenti e dei fabbricanti di candele, per questo era in grado di "dare la luce". Come donatore di luce era anche il patrono dei Templari, degli Gnostici e dei Rosa-Croce. Probabilmente è stata fatta cadere la sua festa durante il Solstizio d’inverno, perché il sole sembra risalire lungo l’eclittica ed i giorni si fanno sempre più lunghi e luminosi.
L’Evangelista è molto importante perché ci ha lasciato due monumenti esoterici: l’Apocalisse ed il Vangelo. Mentre gli apostoli Luca, Matteo e Marco, nei loro vangeli, si perdono spesso in fatti senza base storica, Giovanni sprigiona un insegnamento di notevole portata. Il “Logos”, creatore del nostro sistema solare, non è il Dio Universale, ma il Demiurgo intermediario tra l’uomo e Dio stesso.
Nel Prologo: “In principio” quando i tempi non avevano ancora un inizio, cioè nel tempo in cui si manifestarono gli esseri e le cose; “era il Verbo”, il Logos, la Parola divina; “e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio”, cioè un dio (theos, scritto con iniziale minuscola), un Elohim, figlio di Dio.
“Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lui; e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta...”. Questo Elohim è colui che ha chiamato alla vita della materia tutti gli esseri inferiori, per mezzo della parola. È l’intermediario tra Dio e la Creazione.
Un misterioso capitolo dell’esistenza di Giovanni e legato alla sua morte: si narra che, preavvisato da Gesù circa la sua prossima fine, Giovanni si fosse fatto scavare una fossa poi, gettatovi il mantello, vi si distese, addormentandosi nel riposo eterno. Il giorno seguente, i discepoli, vollero ritornare sul suolo dove era sepolto Giovanni, ma non trovarono di lui che i suoi sandali e la terra era dura, gelata. Ciò fa pensare che l’apostolo sia morto in inverno e potrebbe essere il motivo per cui la Chiesa ha posto la sua festa nel solstizio d’inverno.
S. Agostino scrive che, tra le chiese d’Africa, si riteneva che Giovanni, in attesa del ritorno del Signore, riposasse addormentato nella tomba e con il suo respiro agitasse dolcemente la terra ...: in greco, "soffio" si dice "pneuma", il termine che indica anche lo spirito ...
Così Giovanni vive nella tomba un sonno che non è vita e non è ancora morte. E' il guardiano intermedio tra la Chiesa Celeste e la Chiesa Terrestre.
Il Battista, posto nel Solstizio d’estate, rappresenta lo splendore del Sole al suo culmine, mentre l’Evangelista, nel Solstizio d’inverno, rappresenta quasi la morte dell’astro. Ma, ciò che raggiunge il massimo deve poi diminuire, mentre, ciò che ha raggiunto il minimo, deve cominciare a crescere, come dice il Vangelo: “Bisogna che egli cresca e ch’io diminuisca” (Giov. III, 30).
il 28 è
la Festa degli Innocenti uccisi da Erode: si dice che in questo giorno non bisogna iniziare niente di nuovo. Seconda un'antica usanza, bambini piccolissimi dovevano passeggiare per casa con una frusta per propiziare la fecondità delle donne.
una bella notizia In Uganda il Parlamento ha deciso all’unanimità di fermare la brutalità di una tradizione che si era perpetuata da troppo tempo: l’infibulazione, o castrazione femminile. La condanna per chi non rispetterà la nuova legge sarà di dieci anni di carcere (ma, se la ragazza dovesse morire durante l’intervento, cosa non rara, dovrà scontare il carcere a vita).
Nel mondo le vittime dell’infibulazione sono ancora quasi tre milioni ogni anno, per un totale di centoquaranta milioni di donne nella storia.
lo sapevi che ... La biologia ha fornito di recente la prova inconfutabile. Ogni embrione umano è all’inizio potenzialmente femminile e come tale tenderebbe a svilupparsi se non intervenissero alcune influenze ormonali ad imprimergli uno sviluppo maschile. L’orientamento di base è dunque femminile. Il medico e neuropatologo Giacomo Dacquino usa una frase particolarmente felice e incisiva: «Si potrebbe affermare che l’uomo è in realtà una donna mancata»
Si è accertato che la superiorità dell’uomo rappresenta un falso biologico: in verità è la donna superiore all’uomo. La femmina, malgrado sia più debole, più piccola fisicamente e sia tenuta ostinatamente in soggezione, è una creatura più resistente, che meglio sopporta i sacrifici, le fatiche, la fame, le avversità psicologiche. Essa affronta con serenità e coraggio le malattie, ed è destinata a una maggiore longevità.
I dinosauri erano grandi e forti; soccombettero per un improvviso mutamento delle condizioni ambientali, i micro-organismi, invece, resisterono a ogni cataclisma.
l'albero sacro, secondo il calendario celtico
L'Oroscopo Celtico è un oroscopo simile al nostro, si basa sulle posizioni degli astri e sulla simbologia che avevano gli alberi presso l Celti.
Per capire l’importanza degli alberi, al punto di affidare loro le più importanti previsioni, si deve considerare che i Celti erano un popolo nomade, che trascorreva molto tempo nelle foreste, che erano la loro unica dimora e rifugio.
L’albero è considerato simbolo della vita e con la sua struttura simboleggia le tre parti del cosmo: le radici sono il sottosuolo, il tronco è la Terra e la chioma raffigura il Cielo. Le previsioni basate sull’oroscopo degli alberi erano affidate ai Druidi, i sacerdoti di questo popolo, che elaborarono un sistema che collegava il giorno di nascita secondo il calendario che inizia il 1 Novembre ed è diviso 2 stagioni e 4 trimestri: Sammain (dal 1 Novembre), Imbolc (dal 1 Febbraio), Beltaine (dal 1 Maggio), Lúgnasad (dal 1 Agosto).
Fino al 21 dicembre, l'albero sacro è il Fico, per il 22 l'albero è il Faggio. Poi, fino al 1 gennaio, l'albero protettore dei nativi è il Melo.
Il Fico rappresenta la sensibilità.
Il nativo è molto forte, volitivo, indipendente, non ama esser contraddetto o discutere, ama la vita, la famiglia, i bambini e gli animali, è un po' frivolo in società, ma è uomo di buon senso.
Il Melo rappresenta l'Amore.
Il nativo ha corporatura slanciata, molto charme, attraente, d'aspetto piacevole, avventuroso, sempre innamorato: vuol amare ed essere amato, compagno fedele e teneromolto generoso, con talento scientifico, vive alla giornata ed è filosofo con spensieratezza e immaginazione.
Il Faggio rappresenta la creazione.
Il nativo ha buon gusto, cura il proprio aspetto, è materialista e molto ambizioso, parsimonioso, non corre rischi inutili; è ragionevole, appassionato di tutto ciò che mantiene in forma (diete, sport, ecc.).
i nostri amici, appuntamenti da non perdere
il 29 dicembre, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
il Leone.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 30 dicembre, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
la Vergine.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
30 dicembre 2009 -3 gennaio 2010, a Ostia,
Camminare tra i mondi (Aria, Acqua, Fuoco, Terra) - Capodanno 2010 con Enrico Valbonesi per info: http://www.antigravity.it - 3294167403
e.valbonesi@libero.it
il 31 dicembre, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
la Bilancia e, alle 19,30:
Rito della Luna Blu, con l'offerta dell'acqua, condotto da Gigi Capriolo. quando nello stesso mese vi sono 2 plenilunii, il secondo è chiamato della Luna Blu, è il tredicesimo: è la Luna più carica di potere di tutto l'anno e durante questo plenilunio è possibile divinare e formulare gli incantesimi più potenti.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
Giovedì 31 Dicembre 2009, dalle ore 19.00 presso l'Azienda Agricola Le Caselle di Prevalle Bs, l'Associazione Il Melangolo, invita a
Balliamo sul mondo - Aspettando il 2010! per info e prenotazioni: info@ilmelangolo.org - 334.6115916 - 340.1217852-347.4500998
il 2 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
il Sagittario.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 3 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
il Capricorno.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 4 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
l'Acquario.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 5 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, come tutti i giorni alle ore 18,00: i Calenc, meditazioni dei "12 giorni santi", con il rito dell'acqua, oggi
i Pesci.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 13 gennaio, riapre l’Istituto di Ricerche Cosmòs, con, alle 20,30,
la Meditazione del Novilunio, con il rito dell'acqua, aperta a tutti e, alle 21,30,
I riti fissano nel tempo e nello spazio l’intenzione originale, intervento di Mauro Bertamé.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
a Milano, presso il l Ristorante Muscolo di Grano, giovedì 14 gennaio 2010, ore 18,30:
Il sacro naturale: mangiare è divino, incontro esperienziale con Stefano Fusi.
per info: 02 48004737 www.ristorantemuscolodigrano.com/
il 16 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 14,00 alle 18,00:
L'architetto del Cielo e della Terra, presentazione del per-Corso Master in Feng Shui, tenuto da Mauro Bertamé
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
mercoledì 20 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 20,30:
Celebrazione del Sole in Acquario, con l'offerta dell'acqua
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 23 e 24 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 18,00: L’architetto del Cielo e della Terra, master in Feng Shui, incontro del 1° modulo:
Lo Shu e la Geobiologia e Architettura e Feng ShuiPer info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 27 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 20,30 alle 18,00:
Meditazione con i Mantra di Saint Germain, incontro con Eddy Seferian.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il 29 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle h. 17,00 alle 19,00:
Il risveglio della Farfalla, percorso di avvicinamento alle danze in cerchio (Findhorn sacred dance) con la guida di Fiore Maniori (i prossimi incontri saranno il 26 febbraio, 26 marzo, 23 aprile, 28 maggio e 25 giugno)
per info: 3333164986
il 30 gennaio, a Milano presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 8,30,
14° incontro del nuovo ciclo di Maharan e nell’ambito del ciclo “le 8 porte cosmiche”, alle 10,30,
Meditazione del Plenilunio e celebrazione di Imbolc, la festa della Purificazione
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it
il Loto Il 7 dicembre 2009 è uscito LOTO n. 30, tutto da leggere gratuitamente on-line.
si parlerà di: La legge di Causa e Effetto, Gli Olii Essenziali, la Depurazione Energetica, La corona d’Avvento e i 12 giorni Santi, Inverno-Reni-Paura, EFT e Gratitudine, le pietre di Protezione, i Suoni Risanatori, la casa del Single...e altro, altro ancora...
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Carissimi Amici e Amiche,
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Ci piacerebbe, quindi avere un contatto stretto con tutti i nostri amici che potranno lasciare i loro commenti.
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ma fa bene alla salute.
Pubblicato il 21/12/2009
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