Periodo dal 20/03/2010 al 21/03/2010
Località: Valvestino (Bs)
in Valvestino, il 20 e 21 marzo 2010
la Festa di Ostara
o dell'Equinozio di Primaveradue giornate per la rigenerazione della natura e la rinascita della vita
sabato
11,00 -
Benvenuti in Valvestino: riti e leggende, raccontati da Gigi Capriolo
12,00 -
L’equinozio, la precessione e i cambiamenti planetari, incontro con Mauro Bertamé
13,00 Pranzo vegetariano
dalle 15,00 alle 18,00 -
L’uomo nuovo: riequilibri per rinascere, trattamenti equilibratori con Federica Cocito, Dante Delli, Mariano Menegotti e Massimo Moro
19,00 -
preparazione alla celebrazione di Ostara, con Gigi Capriolo
20,00 cena vegetariana
21,30
Il falò propiziatorio domenica
8,30
Celebrazione di Ostara10,00
Incontro con Luft e gli Esseri di Natura, workshop curato da Eddy Seferian
13,00 Pranzo vegetariano
15,00
Il Rituale di rinascita per l’uomo nuovo, esperienza condotta da Carla Colotti
17,00
Buona Primavera e ...
... arrivederci per la Festa di Beltane o delle Fanciulle in fiore!per info e prenotazioni, contattare la segreteria o tel.3485839372, entro e non oltre il 17 marzo!
la festa di Ostara in ValvestinoCome in antichità, anche oggi, quando si entra in un luogo sacro si usa portare purificazione al proprio corpo: i cristiani si segnano con l’acqua santa, i musulmani si tolgono le scarpe e si lavano i piedi, i pellerossa purificano i loro chakram con fuoco di salvia, lavanda e cedro, gli indiani, anche entrando nelle case, si tolgono le scarpe per lasciare fuori ogni impurità, ecc., ecc.
Per noi la Valle di Vestino è un luogo sacro, per questo entrando in Valle, ci soffermiamo presso tre fonti:
alla 1° (km 15) beviamo tre sorsi d’acqua, infatti quest’acqua lavora sul piano fisico e, per le sue vibrazioni, rinnova le cellule e quindi purifica la materia; ha un energia di Terra;
alla 2° (km 17,200) ci laviamo le mani: infatti quest’acqua lavora sul piano emotivo e, per le sue vibrazioni, purifica le azioni, le emozioni, il modo di muoversi; ha un energia d’Acqua;
alla 3° (km 18,200) segnamo il nostro 3° occhio, perché quest’acqua lavora sul piano mentale e purifica i pensieri, dando chiarezza e pace alla nostra mente; ha un energia d’Aria.
In effetti, quando ci si trova in prossimità delle fonti, si vede troneggiare verso Moerna, la chiesa di S. Rocco, simbolo e punto caratterizzante l’energia del Fuoco della valle: subito dopo, la chiesetta non si vede più perché tutta la valle è Fuoco ed il rito del segnarsi con le tre acque è stato un mezzo di preparazione per ricevere meglio, e per meglio comprendere l’energia di fuoco di tutta la Valle.
come si arriva al Centro Cosmòs, in ValvestinoSia per chi arriva dalla direzione Milano che per chi arriva dalla direzione Venezia, l'uscita dall'autostrada è Brescia est, poi si segue la superstrada verso Salò (circa 25 km). Si prosegue fino a Gargnano (circa 20 km), lì si gira a sinistra per Valvestino/Navazzo. Salire in direzione Navazzo/Valvestino. Dopo Navazzo, seguire la freccia Turano/Capovalle. Dopo la diga e Molino di Bollone, si prosegue per Turano/Magasa/Cimares: alla rotonda prossimo girare a sinistra per Capovalle/Turano. Dopo circa 300 mt sulla sinistra c’è una discesa e si entra nel piazzale dove c’è Cosmòs (vi è anche la sede del Consorzio Forestale della Valvestino).
la Festa e la cerimoniaCi si trova al Centro entro la sera di venerdì 19, il sabato è dedicato alla preparazione e alla conoscenza del sito, con incontri e terapie di riequilibrio.
alla sera, il tradizionale falò di purificazione.
la domenica si apre con il rito di celebrazione del momento cosmico che stiamo vivendo, per continuare con l'incontro con gli Esseri di Natura e, nel pomeriggio, con il Rituale di rinascita dell'uomo nuovo.
l'impegno economicoSi alloggia in camerate (si consiglia di portare un sacco a pelo e le ciabatte obbligatorie, non si può entrare con le scarpe) o nella casetta di Magasa (è urgente prenotare perché i posti sono pochissimi!) e si mangia dal venerdì sera a domenica a mezzogiorno con cucina vegetariana. Qualsiasi sia il momento in cui si raggiunge la festa, il costo per i pernottamenti e le colazioni è di 50 euro (60 per chi sceglie di pernottare nella casetta) a cui va aggiunto il costo dei pasti che si consumano che è (ogni pranzo o cena) di 12 euro cadauno.
Consigliamo un abbigliamento a cipolla con giaccone e maglione ed eventuale t-shirt e camicia, le scarpe devono essere adatte per camminare nei boschi, in Valvestino a Marzo il clima è abbastanza freddo.
Pubblicato il 12/03/2010
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