COSMÒS

Istituto di ricerche olistiche

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notiziario n.197

la Pasqua


Il 4 aprile è Pasqua: nelle chiese si sciolgono le campane, che erano state legate il Giovedì Santo, e si suonano a festa per annunciare al mondo la Resurrezione (anche se è il Natale la festa più “sentita”, è Pasqua la festa cattolica più importante).
La Pasqua cristiana si festeggia, sempre di domenica secondo la regola fissata dal Concilio di Nicea nel 325, la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’Equinozio di Primavera (21 marzo), per cui è sempre compresa nel periodo dal 22 marzo al 25 aprile.
Nella religione cristiana ha grande importanza questa festa: la Resurrezione di Cristo che, con il suo sacrificio, cancella tutte le colpe umane. Questa festività nasconde molti simboli e tradizioni di origine pagana, ricordi di altre e ben più antiche festività, poi cancellate dalla Chiesa.
La Pasqua deriva da “Easter”, termine inglese che ci riporta agli antichi culti legati all'avvento della primavera e, in particolare, ad un'antica divinità pagana, la dea Eostre, dea non molto conosciuta, ma ricordata in relazione alla primavera e alla fertilità dei campi. Il nome sembra provenga da "aus "o "aes" e cioè Est, dunque è una divinità legata al sole nascente e al suo calore, del resto il tema dei fuochi e del ritorno dell’astro è un tema ricorrente in tutte le tradizioni pasquali. Eostre è portatrice di fertilità e collegata all’equinozio di Primavera che veniva chiamato dai celti “Eostur-Monath” e successivamente “Ostara”.
Una tradizione tipica della Pasqua è lo scambio delle uova, in Germania ad esempio vi è l’usanza che i bambini, la mattina di Pasqua, che è chiamata Ostern, vadano alla ricerca nei giardini delle case delle uova nascoste dal “coniglio pasquale”, in Inghilterra si fan rotolare sulla strada uova sode colorate fino a quando il guscio non sia completamente rotto. La tradizione è fortemente legata al culto di Eostre, infatti i pagani celebravano il ritorno della dea scambiandosi uova “sacre” sotto l’albero “magico” del villaggio, usanza che collega Eostre alle divinità arboree della fertilità.
Simbolo della dea è la lepre, o il coniglio, animali scelti non solo per le famose doti riproduttive, ma anche perché, secondo i Germani, le aree scure della luna rappresentano la lepre, sancendo così la sacralità dell’animale.
Anche l’uovo è simbolo di rinascita. Per i primitivi, che erano raccoglitori e cacciatori, la Primavera faceva deporre le uova agli uccelli, quindi permetteva loro di avere un nuovo sostentamento dopo l’austerità dell’inverno. L’uovo è un potente talismano di fertilità e vita, come testimoniano molte tradizioni, come le usanze delle uova sacre Russe o Ucraine, dove, cibarsi di questo alimento, celebra la rinascita del sole e il ritorno delle stagioni dell’abbondanza.
La Pasqua è una festa dalle origini antichissime che si collega ai rituali naturali e alla sacralità degli alberi, è una forma di venerazione del principio agreste basato sulla morte e rinascita dello spirito della vegetazione rappresentato nell’uccisione e nella risurrezione della Dea o, in seguito, dell’Uomo Selvatico.
Anche la simbologia dell’agnello (o del “capretto”) è strettamente legata al culto arboreo, nello stesso significato della lepre per la dea Eostre. La capra infatti, errando nei boschi, rosicchia le cortecce degli alberi danneggiandoli notevolmente, così solo il dio della vegetazione si nutre della pianta da esso personificata e dunque lo stesso animale non può che essere sacro.
Come nel caso delle uova, gli antichi, mangiando la carne dell’animale, credevano di acquistare e assorbire una parte di divinità. Pertanto il cibarsi di animali sacri per il dio è un sacramento solenne come la celebrazione di Gesù, rappresentato da un Agnello che ancora oggi, in molte parti di Italia si consuma: “…io sono l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo…”
Strettamente connesso con i rituali legati alla vegetazione e alla rinascita è la tradizione pasquale di accendere falò. I fuochi di gioia, da cui è derivata la tradizione del cero pasquale. Troviamo in molte altre parti d’Europa e nella stessa Italia l'abitudine di accendere fuochi per gettarne poi la cenere sui campi per propiziare i raccolti.



il programma
dell'Istituto di Ricerche Cosmòs
dal 29 marzo al 5 aprile 2010

31 mercoledì
h. 20,30
Meditazione del Plenilunio di Resurrezione, con il rito dell'acqua



l'acqua, che abbiamo ricevuto

Domenica 21 marzo, in Valvestino abbiamo celebrato la Festa di Osara o dell'Equinozio di Primavera e abbiamo ricevuto l'Acqua Volontà di Accettazione, un'acqua che fa prendere coscienza del proprio compito e ci induce a portare il proprio esempiuo agli altri.

NB: per chi non avesse potuto partecipare ai riti, è possibile, come per tutte le acque che riceviamo, ritirare quest'acqua in segreteria.



cosa avviene in questo periodo
dal 29 marzo al 5 aprile 2010


Il 30 marzo, la Luna è Piena alle 4,25.E' il primo dei tre pleniluni più importanti dell'anno, quelli che danno la spinta di rinnovamento nell'uomo. Il Plenilunio di Pasqua, così come la domenica di Pasqua che "cade" in funzione a questo Plenilunio, festeggia la prima Luna piena dopo l'Equinozio di Primavera. Gli altri due Pleniluni sono quello del Wesak (il 28 aprile) e quello del Cristo o dei Retti Rapporti Umani (il 26 maggio).
In Palestina, si festeggia la Giornata della Terra.

Il 31 gli antichi romani festeggiavano il Templum Lunae, sull' Aventino, in onore della dea Luna.

Aprile deriva il suo nome dal latino “aperire” (aprire), come simbolo dell’aprirsi della terra per il germogliare della natura:questo è il mese della rinascita e del risveglio della natura, dopo il sonno durato tutto l’inverno.

L'1 è Giovedì Santo, il giorno in cui la Chiesa, ricordando l’Ultima Cena di Gesù, celebra l’istituzione dell’Eucaristia e rievoca la lavanda dei piedi agli apostoli per rinnovare la memoria dell'atto di umiltà con cui Gesù Cristo li lavò ai suoi apostoli.
Da giovedì sino a sabato, si legano le campane in segno di partecipazione alla passione e alla morte di Cristo.
L'1 di aprile è, per tradizione, la giornata dedicata agli scherzi.
Per gli antichi Romani era la festa della Fortuna Virilis (una festa celebrata in onore della dea Fortuna Virilis) e di Venus Verticordia, (in onore di Venere che cambia i cuori).
E', anche, il primo giovedì di aprile e un vecchio proverbio suggerisce: Se vuoi cocomeri grossi come un barile, piantali il primo giovedì d’Aprile.

Il 2 si celebra il Venerdì Santo. Tra i riti della Settimana Santa questa è la più intensa e toccante giornata perché si ricorda la passione e la morte di Cristo, e si adora la Croce.
In molti paesi, per tradizione, si rappresenta la Via Crucis per le strade cittadine.
Si onora il Cristo con piante, spighe e fiori, veri giardini realizzati sulla tomba del dio morto, creando un legame ancora più stretto tra festività e rituali arborei.
Il 2 aprile si ricorda il giorno in cui Papa Giovanni Paolo II° ha lasciato il corpo, 5 anni fa.
Si ricorda anche S. Francesco di Paola (patrono di naviganti e marinai). A 14 anni abbandonò la famiglia per ritirarsi in un eremo sui monti. Non venne mai cercato dai suoi genitori, ma un cacciatore, per caso, scoprì il suo rifugio e molti giovani lo raggiunsero sulle montagne.

Quando arriviamo al tre di aprile, la tradizione vuole che il tempo di questo giorno si ripeta per quaranta giorni: "Terzo aprilante, quaranta dì durante". Deriva dalla conoscenza popolare contadina, tramandata nei tempi, che vedeva nel tempo il migliore, o il peggiore, nemico per i raccolti e la semina.
Per gli Hindu, il 3 finisce il Ramayana.

Il 4 è domenica di Pasqua.
Il 4 è la Giornata Internazionale contro le mine.
Ed è il 42°anniversario dell’assassinio di Martin Luther King.

Dal 4 al 10, a Roma si svolgevano i Ludi Megalenses, in onore della dea Cybele, Magna Mater, la cui statua era stata portata a Roma in occasione della seconda guerra punica per ottenere la protezione della potente dea contro Annibale. L’inizio dei Ludi coincideva con la data di arrivo a Roma della statua.

Il lunedì dell’Angelo è il 5, il giorno dopo Pasqua, in cui si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne accorse al sepolcro. Il Vangelo racconta che le tre Marie andarono al sepolcro con gli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; mentre le donne, smarrite e preoccupate, cercavano di capire cosa fosse successo, apparve un angelo che disse: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt28,5-6). E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, ed esse si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.
Il 5 aprile in Cina è Qinmimg Jie, la festa dei morti, è il tempo della visita alle tombe degli antenati e delle celebrazioni dei defunti.



semi di riflessione, da coltivare, far crescere e mettere in pratica.

“Chi si reca a far compere in un negozio, deve presentare qualcosa in cambio di ciò che chiede. Se non vuole pagare, gli verrà rifiutata qualsiasi cosa. Nella natura e nel mondo spirituale, tutto avviene esattamente come nei negozi della Terra: per ricevere bisogna dare.
Dio vi dice: “Se vuoi che esaudisca le tue preghiere, donami il tuo cuore”. E voi, cosa rispondete? “Ma Signore, non posso, l’ho già donato: ho una moglie, dei figli, (o un’amante adorabile). Non ho più un cuore da donare”.
Ecco perché le vostre preghiere non vengono esaudite: credete sempre che potrete ricevere senza dare nulla in cambio.
No, è impossibile. Per ottenere le benedizioni del Cielo, si deve donare almeno una parte del proprio amore, della propria attenzione cosciente, del proprio tempo e dei propri sforzi quotidiani.”


un pensiero di Apolinario.



memorie della tradizione

il Pesce di Aprile
E' vecchio di 2200 anni, eppure non perde la sua freschezza: tuttora è una giornata dedicata agli scherzi.
L’ipotesi più accreditata ne fa risalire l’origine ad un periodo antecedente al 154 A.C.: quando il primo di aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa ne soppresse la festa e stabilì l’inizio dell’anno al primo di gennaio. Naturalmente, la tradizione continuò a sopravvivere tra i pagani.
Un’altra ipotesi si rifà invece al rito, legato al calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio della primavera.
Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano le feste furono sostituite con festività religiose per far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella di Pasqua.
Tutte le ipotesi, comunque, confermano la matrice pagana e buffonesca della festa, che continua a restare viva in gran parte del mondo: in Messico, ad esempio, lo chiamano “Dia de los Innocentes”; in Francia, e in Italia, si usa invece l’espressione “Poisson d’Avril” (“pesce d’aprile”), in riferimento al Sole che, alla fine di marzo, lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete. Nei paesi anglofoni la ricorrenza del primo aprile si chiama “April fool’s day” (“il giorno dello sciocco d’aprile”), dove il termine “fool” richiama alla mente il “fool”, il folletto delle corti medioevali, sottolineandone così il sapore scherzoso. Infine, in Germania, “Aprilscherz” è semplicemente lo “Scherzo d’Aprile”.



il sapore del sapere

“Il Creatore ha messo il fuoco, l’aria, l’acqua, la terra e il cibo a disposizione degli esseri umani... Ma loro, in che stato sono quando mangiano, bevono e respirano?
Per esempio, inspirano aria: si chiedono di quali elementi sarà impregnata quell’aria quando la espelleranno? Certo, sarà aria viziata, ma non lo sarà altrettanto se essi si mostreranno buoni, generosi e pieni d’amore; invece, l’aria che fuoriesce dai polmoni di una persona cattiva contamina tutto al suo passaggio.
Che si tratti di aria, di acqua o di cibo, siamo responsabili del modo in cui abbiamo impregnato la materia che passa attraverso il nostro corpo e che in seguito espelliamo.
Noi la rendiamo alla Natura, la quale la trasforma e la utilizza di nuovo per il suo lavoro. Il discepolo che vuole partecipare coscientemente al lavoro della Natura, si preoccupa di rimandarle una materia che non sarà inquinata dai miasmi della propria vita psichica.”


un pensiero di Omraam Mikhaël Aïvanhov.



l'albero sacro, secondo il calendario celtico

L'Oroscopo Celtico è un oroscopo simile al nostro, si basa sulle posizioni degli astri e sulla simbologia che avevano gli alberi presso l Celti.
Per capire l’importanza degli alberi, al punto di affidare loro le più importanti previsioni, si deve considerare che i Celti erano un popolo nomade, che trascorreva molto tempo nelle foreste, che erano la loro unica dimora e rifugio.
L’albero è considerato simbolo della vita e con la sua struttura simboleggia le tre parti del cosmo: le radici sono il sottosuolo, il tronco è la Terra e la chioma raffigura il Cielo. Le previsioni basate sull’oroscopo degli alberi erano affidate ai Druidi, i sacerdoti di questo popolo, che elaborarono un sistema che collegava il giorno di nascita secondo il calendario che inizia il 1 Novembre ed è diviso 2 stagioni e 4 trimestri: Sammain (dal 1 Novembre), Imbolc (dal 1 Febbraio), Beltaine (dal 1 Maggio), Lúgnasad (dal 1 Agosto).

Fino al 31 marzo l'albero protettore è il Nocciolo, poi, fino al 10 aprile è il Sorbo Selvatico
Il Sorbo Selvatico rappresenta la Sensitività.
I nativi sono pieni di charme, allegri e non egoisti; amano essere al centro dell'attenzione, amano la vita, il movimento, l'attività e, persino, le complicazioni; sono sia dipendenti sia indipendenti; hanno buon gusto, sono passionali, emotivi e di piacevole compagnia, ma non sanno perdonare.

Il nocciolo rappresenta lo straordinario.
Il nativo è dotato di charme, è molto comprensivo e sa comeimpressionare; lotta per le cause sociali, è popolare, ma lunatico e capriccioso in amore. E' un compagno onesto e tollerante ed ha un preciso senso della giustizia.



vi chiediamo un favore
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Grazie



i nostri amici, appuntamenti da non perdere

lunedì 29 marzo, a Milano, presso E-MAA (via Parravicini 16), dalle 21,00 alle 22,00, Water Memory, un incontro con Masaru Emoto.
per info e prenotazioni: info@emotionartsacademy.org - 333 2199350.

Martedì 30 marzo 2010, ore 18.30, a Milano, presso il Ristorante Muscolo di Grano Bellezza nella mano di Fatima a cura di Viviana Carfì
per info: 02 48004737 info@ristorantemuscolodigrano.com
www.ristorantemuscolodigrano.com/

il 31, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 20,30 Meditazione del Plenilunio, con il rito dell'acqua
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 7 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 21,00 La nostra Kumbha Mela, ricordi e riflessioni di Alessandra Bramini e Mauro Bertamé.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 10 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 10,00 alle 18,00, nell'ambito del Master in Feng Shui: L'architetto tra Cielo e Terra, Mauro Bertamé parlerà di le Energie del Cielo e della Terra, gli Ambiti e le Origini del Feng-shui, una giornata di riepilogo dei 2 primi incontri del Corso (aperto a tutti).
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

A Sarsina (FC), il 10 e 11 aprile 2010, l'Associazione 1virgola618 presenta un L’arte della divinazione: il destino si rivela all’occhio che sa vedere, condotto da Laura Fabbri
Sarsina 10-11 aprile 2010
Per info: 3494248355 - info@1virgola618.it - www.1virgola618.it

l'11 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 13,30 , Rebirthing - il respiro consapevole, incontro per respirazione di gruppo condotto da Jose Maffina e dalle 14,30 alle 18,30, Channeling. Incontro-seminario per analizzare le tecniche e l’approccio al mondo della comunicazione con la dimensione di Luce, codotto da Jose Maffina..
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 14 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle h. 19,30, Rito del Novilunio, per il gruppo di studio e alle 21,00, inizia il sentiero dell'anima a cadenza mensile, Le 12 fatiche di Ercole nel segno dell'Ariete - La cattura delle giumente antropofaghe, ciclo condotto da Gabriella Artioli
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 17 e 18 aprile, a Firenze, l'Associazione 1virgola618 presenta un Corso di auto-guarigione
Per info: 349 4248355 info@1virgola618.it - http://www.1virgola618.it

il 17 e 18 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle h. 9,30-18,00, L'architetto del Cielo e della Terra, master in Feng Shui, condotto da Mauro Bertamé: 1° incontro del 2° modulo: Pulizia energetica dello Spazio e il 2° incontro del 2° modulo: Le Scuole Astrologiche 1°: Ki delle 9 Stelle, 3 Cicli primari, la Vacuità.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 19 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle h. 20,30, Meditando con i mantra di Saint Germain, con Eddy Seferian
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 21 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 19,30 Gira la carta: cosa ti dice?, divinazioni con Stella Grossi e alle 20,30, Celebrazione del Sole in Toro, condotto da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

a Roma, dal 23 al 25 aprile, in piazza Vittorio Emanuele II , FLORGANIZATION e Il Giardino di Kimoon presentano la Manifestazione SI SEDES NON IS SI NON SEDES IS (se ti siedi non entri, se non ti siedi entri): La Porta Magica: aprire all’energia del futuro, con il Patrocinio di http://www.sisedes.it

il 24 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle h.15,30, nell'ambito del ciclo "Riconoscere le energie": La Cappella Sistina di Milano, visita-studio alla Certosa di Garegnano, condotta da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 24 e 25 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs (sabato dalle 9,30 alle 13,00 e domenica dalle 9,30 alle 18,00), L'antenna-mano, seminario teorico-pratico condotto da Gigi Capriolo. La mano è il meraviglioso e versatile mezzo con il quale l’uomo entra in relazione con le energie naturali e agisce su tutto ciò che gli sta intorno
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

A Sarsina (FC), il 24 e 25 aprile 2010, l'Associazione 1virgola618 presenta Spagyria vegetale: dalla teoria alla pratica di laboratorio, oleoliti, tinture e macerati spagyrici, condotto da Stefano Stefani
Per info: 3494248355 - info@1virgola618.it - www.1virgola618.it

il 26 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle20,30
In contatto con la Gora, domande e approfondimenti, per il proprio compito e le proprie prospettive (dare la propria adesione)
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 28 aprile, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 19,30, Pesca una runa: ti porterà fortuna!, divinazioni con Stella Grossi e alle 20,30 Rito del Plenilunio del Wesak, con il rito dell'acqua, condotto da Gigi Capriolo, infine, alle 21,30, Il ritorno del Buddha, la conoscenza e la Madre, incontro con Gabriella Campioni
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

Ad Anghiari (Ar) dal 28 aprile - 2 maggio 2010, l'Associazione 1virgola618 presenta un Corso di Agricoltura Naturale: realizzazione di un orto sinergico: l’arte di coltivare lasciando fare alla terra, seminario residenziale di 5 giorni teorico-pratico aperto a tutti
Per info: 3494248355 - info@1virgola618.it - www.1virgola618.it



Il Loto
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Aspettiamo la vostra adesione di amicizia per iniziare questa nuova dimensione di contatto.
Grazie a tutti dall'Istituto di Ricerche Cosmòs



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Pubblicato il 31/03/2010

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