COSMÒS

Istituto di ricerche olistiche

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notiziario n.201


la Festa di Beltaine

L'1 e 2 maggio 2010, l'Istituto di Ricerche Cosmòs organizza in Valvestino: la Festa di Beltaine o delle Fanciulle in Fiore, una festa dedicata al “Fuoco di Bel”
sono due giornate per la rigenerazione della natura e della vita

Per le popolazioni celtiche Beltane segnava il tempo della fine dell’inverno e l’inizio della metà luminosa dell’anno, era la grande festività dedicata ai riti di fertilità e alla propiziazione dei futuri raccolti.
In antichità a Beltane si spegnevano tutti i fuochi nelle case, si preparava il falò rituale e con la sua fiamma si riaccendevano i fuochi domestici. Era il sacro fuoco di Bel, l'importante dio celtico con attributi solari, simile ad Apollo classico.
Nella tradizione popolare, è il momento in cui si innalza il Palo del Maggio.
Nei sacri fuochi di Beltane si usava legno di Nocciolo. Le nocciole simboleggiano la saggezza dell’Altro mondo e ai bambini veniva dato il latte della nocciola per farli crescere forti. Ritroviamo eco di questa festa nel folclore di maggio di tutta Europa.
sabato 1 maggio
alle 11,00: Il bosco degli Angeli: Qualità o Possibilità, incontro con le energie del Bosco sacro, un gioco condotto da Fiorella Lissoni
alle 13,00 Pranzo vegetariano
dalle 15,00 alle 18,00 - Il sito degli Alberi e il dosso dei malati - il CH, il Baricentro energetico della Valle - i 4 Cavalieri, le 4 direzioni e i 4 elementi - Approccio alla comunicazione con il proprio Albero protettore, incontro condotto da Gigi Capriolo, Jose Maffina e Eddy Seferian
alle 19,00 preparazione alla celebrazione di Beltaine, con Gigi Capriolo
alle 20,00 cena vegetariana
alle 21,30 Il falò propiziatorio
domenica 2 maggio
alle 8,30 Celebrazione di Beltaine o della Festa delle Fanciulle in fiore
alle 10,00 Gli Esseri di Natura, workshop curato da Eddy Seferian
alle 13,00 Pranzo vegetariano
alle 15,00 La valle di Vestino, passeggiate in Valle per entrare in risonanza con la Natura
17,00 Buona Primavera e ... ... arrivederci al 19 e 20 giugno, per la Festa di Litha o del Solstizio d'Estate!



il programma dell'Istituto di Ricerche Cosmòs
dal 26 aprile al 3 maggio 2010

26, lunedì
h. 20,30
In contatto con la Gora
domande e approfondimenti, per il proprio compito e le proprie prospettive


28, mercoledì
dalle 19,30 alle 20,30
Pesca una runa: ti porterà fortuna!
divinazioni con Stella Grossi.
20,30
Rito del Plenilunio del Wesak
con il rito dell'acqua, condotto da Gigi Capriolo
21,30
Il ritorno del Buddha, la conoscenza e la Madre
incontro con Gabriella Campioni


maggio
1-2, sabato e domenica
in Valvestino
La Festa di Beltaine


3 lunedì
h. 20,30
Meditando con i mantra di Saint Germain
con Eddy Seferian



il Wesak

Il Wesak è una festività molto antica ed ha un significato enorme, non limitato alla sola religione buddhista, poiché la grande Benedizione è la Conoscenza per tutta l’umanità.
Tutte le religioni celebrano il ritorno di una Grande Luce che aiuterà la crescita, l’evoluzione, la Liberazione degli esseri umani.
La Tradizione narra che cinquecento anni prima di Cristo, il principe Gautama Siddharta raggiunse il massimo dell’illuminazione divenendo così un «Buddha», cioè un risvegliato.
Da allora, ogni anno, nel momento esatto in cui si forma il plenilunio nella Costellazione del Toro, torna sulla Terra a portare la Sua benedizione, per aiutare ed incoraggiare l’evoluzione spirituale dell’umanità.
Questo è il senso della festa del Wesak, un rito che viene celebrato da duemilacinquecento anni: tramite il Buddha, si riversa la Sapienza di Dio e, tramite il Cristo, si manifesta all’umanità l’amore di Dio.
Il Buddha ritorna a benedire il Mondo, trasmettendo, per mezzo del Cristo, rinnovata forza spirituale.
La cerimonia si svolge sull’Himalaya alle pendici del Monte Kailash, luogo sacro del Pianeta. E' una Cerimonia di comunione con l’acqua, che rappresenta simbolicamente l’Era dell’Acquario, cioè il "portatore di Acqua". L’acqua, caricata dalla presenza del Buddha e del Cristo, porta proprietà e virtù di guarigione.
Tutti coloro che prendono parte alla cerimonia, anche solo collegandosi col pensiero e con il desiderio di essere presenti, ricevono la propria parte di Conoscenza.


Si consiglia ai partecipanti all'incontro di vestire abiti bianchi, o per lo meno chiari e di materiale naturale, di presentarsi al Centro ALMENO entro le 20,15: dopo quest'ora verrà chiusa la porta dell'Istituto.
Chi lo desidera può portare con sè un iris viola.

semi di riflessione, da coltivare, far crescere e mettere in pratica.

La Grande Invocazione

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro, ove il Volere di Dio è conosciuto,
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro, che viene chiamato il genere umano,
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere
ristabiliscano il Piano sulla Terra.


La Grande Invocazione è una preghiera universale, tradotta in più di settanta lingue e dialetti diversi. E’ uno strumento potente per favorire la piena attuazione del Piano di Dio sulla Terra.
Usarla costituisce un atto di servizio, reso all’umanità e al Cristo.
Esprime alcune verità fondamentali che sono ammesse in modo innato e naturale da tutti gli uomini:
* che esiste un’intelligenza basilare, cui diamo il nome di Dio;
* che esiste nell’universo un Piano divino evolutivo, il cui potere motivante è amore:
* che una grande Entità, che i cristiani chiamano Cristo, l’Istruttore Mondiale, è venuto sulla Terra e ha incorporato quell’amore affinché potessimo comprendere che amore e intelligenza sono effetti del proposito, del volere e del Piano di Dio.
Molte sono le religioni che credono in un Istruttore Mondiale, che chiamano il Signore Maitreya, l’Imam Madhi e il Messia;
* che il Piano divino può essere attuato solo per il tramite dell’umanità.

Con la Grande Invocazione, la preghiera e la meditazione, le energie divine possono essere liberate e utilizzate. Gli uomini e le donne di buona volontà, di qualsiasi fede e nazionalità, possono riunirsi per soccorrere il mondo inquieto, dandogli forza e valore spirituale. Gli uomini hanno il potere, mediante la loro invocazione unita e concentrata, di influire sugli eventi terreni. La conoscenza di questo fatto, quando sia scientificamente applicata, sarà uno dei grandi elementi liberatori per genere umano.



cosa avviene in questo periodo
dal 26 aprile al 3 maggio 2010


Il 26 si ricorda il Disastro nucleare di Cernobyl: il 24°. La nube radioattiva, sprigionata dalla centrale nucleare di Cernobyl (in Ucraina), ha causato 30.000 vittime e contaminato le colture di mezz'Europa..
E' la Giornata Mondiale della proprietà intellettuale.

mercoledì 28 aprile, la Luna è piena alle 14,18: è il plenilunio della costellazione del Toro, la Terra vive un grande evento che si verifica sui piani spirituali: è il Wesak, in cui l’umanità ha la possibilità di ricevere la benedizione del Buddha e quella del Cristo e dei Maestri di Saggezza che vegliano per guidarne l’evoluzione spirituale.
Questo grande evento appartiene a tutti gli uomini del Pianeta, a qualunque razza ed a qualunque religione essi appartengano, poiché è l’umanità tutta che viene benedetta, nella sua totalità.
Secondo un’antica leggenda, l’Iris sboccia nel momento esatto in cui il Buddha ritorna e si presenta sulla Terra: per questo è il fiore divenuto il simbolo del Wesak.
Anticamente, nella nostra tradizione, questo Plenilunio era anche chiamato Capodestate perché annunciava l'avvento del caldo e della buona stagione e regolava le lune che lo dividevano dal Plenilunio della Bilancia, inizio dei momenti di interiorizzazione e di raccolta dei prodotti da conservare per l'inverno.
Il 28, gli antichi Romani chiedevano alla dea Flora di curare la vegetazione e i fiori.

Nella notte tra il 29 e il 30 si ricordano quelle che venivano chiamate"Streghe" che hanno subito spietate persecuzioni da parte di chiese ed istituzioni, anche se molti del loro riti (reputati di stregoneria) erano solo celebrazioni delle stagioni, della vita della terra e delle sue creature.
Festeggiare il risveglio della natura, dalle piante agli animali e alla Terra stessa, fa parte della tradizione di moltissimi popoli (d’oriente e occidente): ad esempio, in Giappone gli Equinozi e i Solstizi sono celebrati con feste solenni, feste che ritroviamo anche tra i popoli del nord Europa e gli Indiani d’America, tra gli Aborigeni Australiani e molti altri. Anche da noi, con Calendimaggio si celebrava la festa più sensuale e gioiosa dell’anno.

Il 30 era la notte di Walpurga, che aveva origine dall’antica festività celtica di Beltaine, che segnava il passaggio dai mesi oscuri, della Stagione del Buio, ai mesi della Stagione della Luce.
Walpurga, o Walpurgis, deriva dall’antico Walburga, termine composto da “Wal” che significa “mucchio di uccisi” e da “Purag” che vuol dire “castello”: quindi, “Castello dei Morti”: Sulle Montagne Harz, si svolgeva una festa della tradizione germanica in cui streghe e demoni festeggiavano il ritorno della primavera e godevano dei piaceri della carne.
Attualmente, il rito si è ribaltato: per mantenere gli spiriti maligni lontano dai villaggi, la gente delle campagne tedesche, inglesi e scandinave accende grandi falò sui quali vengono bruciati fantocci e scope di saggina: è la “Cacciata delle streghe” e più alte sono le fiamme, più alta sarà la protezione dal male.
Il 30, a Roma, durante le Larenziali, si festeggiava la lupa che aveva salvato, con il proprio latte, Romolo e Remo.
Sempre il 30, in Olanda si festeggia il Queen's Day, una festa in onore della regina d’Olanda. Originariamente era nata per celebrare la nascita della regina Juliana, ora invece è festeggiata per la sua erede Beatrix. In tutto il paese, gli olandesi indossano qualcosa di arancione e si riversano per le strade della nazione.

Intorno al 30 aprile si festeggiava Beltaine, la celebrazione del ritorno della vita e della fertilità nel mondo. Era chiamata anche Cetsamhain che significa “opposta a Samhain”. Beltaine era l’ultima delle feste della fertilità primaverili. Insieme a Samhain, divideva l’anno nelle due stagioni, quella della luce e quella del buio.
Nelle antiche comunità celtiche veniva chiamata in vari modi: Beltaine in Irlanda, Bealtunn in Scozia, Shenn do Boaldyn sull’Isola di Man e Galan Mae nel Galles.
I Sassoni chiamavamo questa festa Walpurgisnacht, la notte di Walpurga, la dea di maggio. Come con Brighid, la Chiesa ha trasformato questa dea in Santa Walpurga e le ha unito una leggenda simile alla sua origine. Anche conosciuta come la Vigilia di maggio, questa festa segnava l’inizio dell’estate.
La parola “Beltaine” letteralmente significa “splendente” o “fuoco brillante” in riferimento al falò acceso da un Druido in onore del dio proto-celtico chiamato Bel, Beli, Balar, Balor o Belenus. Alcuni studiosi pensano che Bel sia l’equivalente celtico del dio Cernunnos. A Beltaine il dio cornuto moriva, o veniva vinto dalla dea, per rinascere come suo figlio. Egli, allora, recuperava il suo ruolo come consorte e fecondava la dea, dando inizio alla sua propria rinascita.
Beltaine gioiosamente annunciava l’arrivo dell’ Estate nella sua gloria piena. Si pensava che la rugiada del mattino di Beltaine facesse fiorire la bellezza delle donne, per tutto l’anno.
Alla vigilia si preparavano due grandi falò con i nove legni sacri. Le greggi venivano ritualmente sospinte fra i due fuochi, per purificarle e proteggerle per il resto dell’anno. I fuochi simboleggiavano il ritorno della vita e della fecondità della terra. I festeggiamenti includevano scherzi e divertimenti in giro per le campagne, i balli attorno all’Albero di Maggio, i salti sopra i falò ed era consuetudine, per gli innamorati, trascorrere la notte nelle foreste.
Beltaine era il tempo della sensualità rivitalizzata, il risvegliarsi della terra e di tutti i suoi frutti . Era il tempo di celebrare i colori e i profumi vibranti della stagione, le brezze e l’estasi dell’ estate dopo un lungo inverno di inattività.
Alla vigilia di maggio la gente tagliava rami di Biancospino e decorava l’esterno delle case. Il Biancospino è l’albero della speranza, del piacere e della protezione. Vi era un forte tabù che proibiva di tagliarne i rami e di portarli in casa, ma veniva annullato, per tradizione, alla Vigilia di maggio.
Noi festeggiamo, in Valvestino, il rito di Beltaine nei giorni 1 e 2, sabato e domenica.
Il 30, in Scandinavia è la festa di Walpurgis, l'arrivo della primavera.

Maggio deriva dal nome latino Maius, che ha preso origine, secondo Ovidio, da majores: “gli adulti anziani” a cui i romani dedicavano questo mese (Romolo aveva diviso la popolazione in due, i maggiori, cioé gli adulti anziani, e i minori, i giovani abili alle armi, perché i primi governassero con saggezza e i secondi con le armi).
Altri dicono che derivi da Maja, madre di Mercurio, cui il mese era dedicato. Altri ancora dicono che questo mese fosse consacrato al dio Apollo.

Il 1 maggio, la Festa dei lavoratori
La Festa del lavoro è una festività che ogni anno ricorda l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo, seppure non in tutte.
Ricorda le battaglie operaie per la conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore.
L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti nel settembre 1882. Ma fu scelto il primo maggio a causa dei gravi incidenti accaduti nel 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come "rivolta di Haymarket", in cui la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.
Calendimaggio: all'inizio di maggio, nei villaggi, venivano accesi due grandi fuochi per proteggere il bestiame e molta gente danzava nuda intorno ad essi per ottenere salute e fertilità. Un rituale importante era il salto attraverso il fuoco che rappresentava la purificazione e la capacita’ di risorgere alla morte in un nuovo ciclo.
Calendimaggio e’ il tempo delle celebrazioni. Prima di buttarsi nelle danze, le giovani si lavavano e si purificavano con molta cura e si abbellivano per cercare di catturare le occhiate dei ragazzi. Veniva eretto un palo (evidente simbolo di fertilita’) decorato con fiori e ragazzi e ragazze passeggiavano, s'incontravano e “flirtavano” sotto di esso.
Calendimaggio era conosciuta come la festa della vera fertilita’ e spesso capitava che si celebrassero riti d’amore nelle foreste. Erano rituali con cui i giovani maschi “conoscevano” per la prima volta l’amore, era anche chiamato “la sfida” (nel senso di un rituale di iniziazione maschile), o “foresta verde”, perché avveniva nei boschi. Le ragazze che restavano incinta in questo giorno generalmente si sposavano poi a giugno (che, tuttora, e’ il mese piu’ popolare per i matrimoni) durante la Festa di Litha.
Anticamente, in questo giorno, il primogenito percorreva i confini delle proprieta’ di famiglia come augurio di buona sorte. Era uso, anche, mettere tutti gli oggetti preziosi in un cerchio e camminargli attorno per tre volte. Oppure, si toccava il bene con un nodo di corda o lo si benediceva.
Il 1 Maggio è, per i cattolici, Santa Valpurga, che si dice fosse monaca e badessa del monastero tedesco di Heidenheim, dove la seppellirono il primo maggio 871.

Il Mughetto
Un'altra antica tradizione di Milano (ma presente anche in Francia), suggerisce, durante la festa del primo maggio, di cogliere e offrire un mughetto come gesto d'augurio: poi, lo si deve porre nel portafoglio e tenervelo fino alla festa dell'anno successivo. Il mughetto è sinonimo di felicità, di benessere e di fortuna economica.
Secondo la leggenda, San Leonardo dovette combattere contro il demonio. Vinse, ma il combattimento fu difficile e le gocce del suo sangue sul terreno si trasformarono nei bianchi campanellini del mughetto.



memorie della tradizione

il 3 maggio: Il santo chiodo
La leggenda dice che Elena, madre di Costantino, dopo aver trovato sul Calvario la croce di Cristo, avrebbe trasformato due chiodi: uno in un morso per le briglie e l'altro in un elmo per il figlio.
Sant'Ambrogio narra la vicenda sostituendo all’elmo un diadema, che diventò la corona-simbolo degli imperatori romani cristiani, e descrive il diadema come fatto di oro e di gemme, tenute insieme all’interno dal cerchio di ferro ottenuto col chiodo. Da qui sono scaturite due tradizioni: la corona ferrea di Monza e il Santo Chiodo custodito in Duomo a Milano.
La corona ferrea, pur non essendo identificata con il diadema ambrosiano, ha assunto nel medioevo il significato di riconoscimento imperiale cristiano per i regnanti che la ottenevano.
Il Santo Chiodo dovrebbe essere il morso donato da Elena al figlio e traslocato da S. Tecla in Duomo nel 1461, dove viene venerato il 3 maggio: ancora oggi, il vescovo sale fino al chiodo con la “nivola” che è una sorta di ascensore traballante, in legno dipinto come fosse una nuvola.



lo sapevi che...

Una notizia affascinante: la Via Lattea è colma di vita!
Uno studio dell'Università di Leicester, in Gran Bretagna, sostiene che nella Via Lattea i pianeti sarebbero ricchi d'acqua che vuol dire che, probabilmente, vi siano forme di vita: chissà quando potremo incontrare questi nostri fratelli?



il calendario celtico, gli alberi sacri

L'Oroscopo Celtico è un oroscopo simile al nostro, si basa sulle posizioni degli astri e sulla simbologia che avevano gli alberi presso l Celti.
Per capire l’importanza degli alberi, al punto di affidare loro le più importanti previsioni, si deve considerare che i Celti erano un popolo nomade, che trascorreva molto tempo nelle foreste, che erano la loro unica dimora e rifugio.
L’albero è considerato simbolo della vita e con la sua struttura simboleggia le tre parti del cosmo: le radici sono il sottosuolo, il tronco è la Terra e la chioma raffigura il Cielo. Le previsioni basate sull’oroscopo degli alberi erano affidate ai Druidi, i sacerdoti di questo popolo, che elaborarono un sistema che collegava il giorno di nascita secondo il calendario che inizia il 1 Novembre ed è diviso 2 stagioni e 4 trimestri: Sammain (dal 1 Novembre), Imbolc (dal 1 Febbraio), Beltaine (dal 1 Maggio), Lúgnasad (dal 1 Agosto).

Il 30 l'albero protettore è il Noce, dall'1 fino al 14 maggio, l'albero protettore delle nascite è il Pioppo.
Il Noce rappresenta la Passione
il nativo è inflessibile, strano e pieno di contraddizioni, spesso egoista, aggressivo, ma nobile di larghe vedute; ha reazioni inaspettate, è spontaneo; è un compagno difficile e particolare, non sempre apprezzato ma sempre ammirato, stratega ingegnoso, molto geloso e passionale, è uno che non transige.
Il Pioppo rappresenta l'Incertezza.
I nativi non hanno molta fiducia in se stessi, sono coraggiosi solo se è necessario, hanno bisogno di benevolenza e gente che voglia loro bene; sono molto pignoli e, spesso, molto soli. Hanno una grande vitalità, sono portati per l'arte e sono buoni organizzatori, affabili e seri nelle proprie relazioni.



vi chiediamo un favore
spesso abbiamo informazioni che possono essere interessanti soltanto per chi abita in una città o in una regione: troviamo inutile mandare a tutta la nostra mailing list avvisi e notizie non accessibili, per questo vi chiediamo di inviarci il nome del luogo ove abitate: sarete puntualmente informati e non andremo a riempire inutilmente le caselle postali di chi non può, o non vuole, essere raggiunto da informazioni che non possono interessarli!
Grazie



i nostri amici, appuntamenti da non perdere


Il 26 aprile 2010, al Teatro Filodrammatrici di Milano, Angeli a Milano, spettacolo condotto da Giulietta Bandiera.
Prenotazioni: centroguarinoni@gmail.com - 339/4451173

Martedì 27 aprile 2010, a Milano, presso il ristorante Il muscolo di grano, alle 18.30, Testimonianze vissute e il Segreto del Denaro in vista del 2012, cura di Irina Reylander.
per info: 02.48004737 - info@ristorantemuscolodigrano

Ad Anghiari (Ar) dal 28 aprile - 2 maggio 2010, l'Associazione 1virgola618 presenta un Corso di Agricoltura Naturale: realizzazione di un orto sinergico: l’arte di coltivare lasciando fare alla terra, seminario residenziale di 5 giorni teorico-pratico aperto a tutti
Per info: 3494248355 - info@1virgola618.it - www.1virgola618.it

maggio
1 maggio, dalle 15.30 alle 18.30 “Il Risveglio della Farfalla” - Incontri di danze in Cerchio/Findhorn Sacred Dance, propone “Danziamo Calendimaggio”accompagnati da Fiore Maniori

Sabato 1° Maggio 2010, a Milano, presso il Centro, l’Associazione “In Cammino” in collaborazione con Peter Treichler organizza il seminario Il suono del silenzio, corso esperienziale sul suono che guarisce
per info: Associazione.inCammino@alice.it - 338 83 98 049

Sabato 8 maggio, alle 17,00, ad Arona, Matergaja propone, per il ciclo Conosciamo le Religioni, L'induismo, incontro con Ravicandra dell’Ass.Yoga Siddha Vidyalaya
per info: 0322 249457 - 0322 282707

Sabato 8 maggio, dalle 19,00, a Milano, Grande Celebrazione della (mia) vita, con il cerchio della vita e mega despacho per ringraziare gli dei e la pachamamaincontro con Georgeyellowbear e SingingLuz
per info e prenotazione: www.tepee.it , info@tepee.it, 031 807957 - www.luzdesol.moonfruit.com , singingluz@gmail.com,

l'8 e 9 maggio, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 18,00, La magia dell'acqua, il riequilibrio con le acque vibrazionali, seminario teorico-pratico, condotto da Gigi Capriolo. L’uso consapevole delle acque porta a riconoscere ciò che non è in armonia nel nostro fisico e nei nostri corpi sottili dando la possibilità di riequilibrare l'essere per mezzo delle acque vibrazionali. E' un seminario che conduce alla consapevolezza di cosa bisogna fare per aiutare l'essere a tornare in armonia.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

L'8 e il 9 maggio, a Milano, presso l'Ispa, 2 seminari: La via del Cuore, condotto da Alberto Caddeo e Multidimensionalità. Dal corpo fisico al Corpo di Luce condotto da Dede Riva
per info: ISPA - Istituto Sperimentale Psicodinamica Applicata
Tel: 02 8373930 - 347 6829830 - info@psicodinamicaispa.it

Il 12 e 13, maggio ad Arona, Matergaja propone, per il ciclo L'equilibrio e l'armonia attraverso l'acqua, seminario esperienziale con Antonella Maritan
per info: 0322 249457 - 0322 282707

il 15-16 maggio, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, (sabato dalle 9,30 alle 13,00 e domenica dalle 9,30 alle 18,00) La cas(s)a armonica, seminario sugli spazi, i materiali, le tecniche e le tecnologie per riarmonizzare la propria casa, condotto da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 15-16 maggio, a Milano, presso il Club delle mamme, La casa selvatica, seminario proposto dall'Associazione Bioecoservizi e condotto da Maddalena Ferraresi
Per info: 3333112614 – info@bioecoservizi.it

Domenica 16 maggio, ad Arona, Matergaja propone: Suoni e ritmi planetari, come conoscerli per vivere meglio la nostra vita, Seminario con Laura Bottagisio
per info: 0322 249457 - 0322 282707

Sabato 22 maggio, alle 17,00, ad Arona, Matergaja propone, per il ciclo Conosciamo le Religioni, La Chiesa Ortodossa, incontro con padre Dimitri Fantini.
per info: 0322 249457 - 0322 282707

il 22-23 maggio, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30-18,00, L’architetto del Cielo e della Terra, master in Feng Shui, condotto da Mauro Bertamé: 3° incontro del 2° modulo: Le Scuole Astrologiche 2: gli 8 Palazzi, tripli orientamenti e il 4° incontro del 2° modulo: il Luo Pan
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

Sabato 26 maggio, alle 17,00, ad Arona, Matergaja propone, per il ciclo Conosciamo le Religioni, La spiritualità e l'Antroposofia incontro con Mariuccia Rigon
per info: 0322 249457 - 0322 282707

il 29 maggio, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, alle 17,00, Lo spazio sacro di Imre Makovecz, tavola rotonda con Olga Hainess, Mauro Bertamé e Gigi Capriolo (con proiezione di un film realizzato sulle opere del Maestro a Siòfok, Paks e a Szazhalombatta)
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 29 e 30 maggio, a Milano, presso l'Istituto di Ricerche Cosmòs, (sabato h. 9,30-13,00 e domenica 9,30-18,00), Interior Design: i caratteri distributivi e compositivi con il feng-shui condotto da Mauro Bertamè. L’organizzazione di una abitazione si adegua al ritmo biologico della persona e distingue la zona delle attività, del fare, dei rapporti sociali, da quella destinata al riposo, all’intimità, al raccoglimento e che, da sempre, è stata risolta nelle due grandi categorie che vanno sotto il nome di zona giorno (a carattere yang) e zona notte (a carattere yin). Il feng-shui ci fornisce le chiavi di lettura per un dialogo “energetico” tra progetto e realizzazione, nel rispetto dell’equilibrio del corpo e della mente”.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

A Gravellona Lomellina, il 29 e 30 maggio 2010, la Festa dell’Arte, in cui, secondo i dettami di Alberto Arecchi, verrà realizzato un cromlech nel parco comunale.


giugno
il 5 e 6 giugno, a Milano, presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 18,00, Il riequilibrio energetico con le acque vibrazionali, di 2° livello, seminario condotto da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

Sabato 12 giugno, a Milano, presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 18,30, Fotografia e consapevolezza del Sé, Esplorando le immagini si entra nel mondo sottile della propria Anima, dove ci parlano gli archetipi. Seminario condotto da Giovanna Calabrese
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

il 12 giugno, sabato, nella Sala consiliare del Comune di VALVESTINO (Bs), con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e della Provincia di Brescia e del Comune, dalle 8,00 alle 16,00: 1° Congresso EDUCAZIONE SANITARIA DEL PAZIENTE: alimentazione e stile di vita, riservato ai medici e agli operatori della salute.
per info: pietropace@tele2.it

il 12 e 13 giugno, sabato e domenica, nella Sala consiliare del Comune di VALVESTINO (Bs), con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e dellla Provincia di Brescia e del Comune, dalle 16,30 di sabato alle 16,30 di domenica: MEDICINA ENERGETICA TERRITORIALE, Convegno con la partecipazione di Piergiorgio Spaggiari, Ferenc Holecz, Maurizio Casasco.
La nostra storia personale, quella storia familiare e territoriale, unite alla nostra civiltà occidentale, contengono elementi di cultura e saggezza capaci di indirizzarci verso una vita in salute, bisogna però saperli ritrovare per renderli effettivi nel contesto attuale.convegnoriservato ai medici e agli operatori della salute.Il Convegno è indirizzato a tutti.
per info: pietropace@tele2.it

il 13 giugno, a Milano, presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs, dalle 9,30 alle 13,30 Rebirthing - il respiro consapevole, incontro per respirazione di gruppo condotto da Jose Maffina e, dalle 14,30 alle 18,30, Channeling. Incontro-seminario per analizzare le tecniche e l’approccio al mondo della comunicazione con la dimensione di Luce, codotto da Jose Maffina.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

domenica 13 giugno, a Sarego (Vi), presso la Villa Manzoni Valcasara, L'Associazione Culturale Kernunnos, organizza il Convegno Le energie che curano.
Per info: 02 5463151 – 0444 670128 – 335 7754536


il 19 giugno, a Milano, presso l’Istituto di Ricerche Cosmò, L’architetto del Cielo e della Terra, master in Feng Shui condotto da Mauro Bertamé: 5° incontro del 2° modulo: Laboratorio di Esercitazione.
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

Il 19 e 20 giugno, in Valvestino (Bs), l’Istituto di Ricerche Cosmòs celebra la Festa di Litha o del Solstizio d’Estate
(richiedere in segreteria o leggere sul sito il programma dettagliato).
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

sabato 26, a Morimondo, l’Istituto di Ricerche Cosmòs propone alle 15,00, nell’ambito del ciclo “Riconoscere le energie”: Morire al mondo per rinascere, visita-studio all’Abbazia di Morimondo condotta da Gigi Capriolo e, alle 18,00 a Villareale, frazione di Cassolnuovo (Pv), Rito del Plenilunio, con il rito dell’acqua, condotto da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

domenica 27, a Morimondo, l’Istituto di Ricerche Cosmòs propone alle 7,00 a Villareale, frazione di Cassolnuovo (Pv) nel Parco del Ticino, Principi e utilizzo delle piante attivate e sacre, passeggiata nella natura, condotta da Eddy Seferian
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

L'associazione MaterGaja organizza un viaggio a Medjougorie dal 30 giugno al 3 luglio.
per info: 0322 249457 - 0322 282707


luglio

Il 3 e 4, sabato e domenica, a Forlì, presso il Centro La Sfinge (sabato dalle 9,30 alle 18,00 e domenica dalle 9,30 alle 13,00) L’antenna-mano, seminario teorico-pratico condotto da Gigi Capriolo. La mano è il meraviglioso e versatile mezzo con il quale l’uomo entra in relazione con le energie naturali e agisce su tutto ciò che gli sta intorno.
per informazioni o prenotazioni: la Sfinge, via Gorizia 13, Forlì 0543 798945 - centrolasfinge@libero.it

Il 4, domenica, a Forlì, l’Istituto di Ricerche Cosmòs propone alle 15,00, nell’ambito del ciclo “riconoscere le energie”, Il Santuario delle Grazie e il pirata bianco, visita studio al santuario di Fornò, il più importante dell’Europa Occidentale. Con la guida di Gigi Capriolo.
per info 0543 798945 - centrolasfinge@libero.it

Il 10 luglio, sabato, alle 10,30, l’Istituto di Ricerche Cosmòs propone, nell’ambito del ciclo “riconoscere le energie”, Santa Maria la Rossa, visita-studio con Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it - 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it

Il 10 e 11 luglio, a Milano, presso l’Istituto di Ricerche Cosmòs , (sabato dalle 15,00 alle 18,00 e domenica dalle 9,30 alle 18,00) I Colori del benessere, per conoscere le energie dei colori e utilizzarle per migliorare il proprio essere e l’intorno in cui viviamo. E’ condotto da Gigi Capriolo
Per info: 02 316136 – 3485839372 – info@istitutocosmos.it



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L'Istituto di Ricerche Cosmòs è composto da volontari e ha bisogno d'essere sostenuto dagli amici: per poterlo dimostrare, c'è un solo mezzo, rinnovare la propria associazione, inviando la quota associativa (40 euro, 80 per i soci sostenitori) con vaglia postale o sul nostro conto n. 2062 della Banca Commercio e Industria di via Canonica, Milano IBAN IT78 X050 4801 6280 0000 0002 062, indicando la motivazione e inserendo i propri dati.



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Pubblicato il 26/04/2010

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