COSMÒS

Istituto di ricerche olistiche

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Località: Cascina Linterno via fratelli Zoia 194 e del Parco delle Cave a Milano Mattina h. 10/12 con Gabriella: passeggiata didattica nel Parco delle cave

Il Raccolto Esoterico

Mezza Estate (o Litha) è da sempre il momento migliore per la raccolta delle erbe medicinali, infatti durante Litha la Natura è nel massimo grado della sua attività e il Sole elargisce la sua potenza benefica sulla Terra.

Belenos è il dio minore della Luce. Egli rappresenta la luce
solare, ed è raffigurato come il sole, diversamente da Lugh
e Cernunnos ai quali sono attribuite sembianze antropomorfe.

Nel periodo del Solstizio d’Estate e dunque fra il 21 e il 25 Giugno, i confini fra i mondi si assottigliano per cui le erbe racolte sono più potenti per non contare che la maggior parte di queste piante sono al massimo della fioritura oppure i frutti sono nel pieno della maturazione, perció raccogliere in questo momento significa prendere i doni che le piante generosamente hanno per noi senza danneggiarle, bensí sgravarle, sfoltirle facilitando la loro crescita in un rapporto di perfetta simbiosi.

Nella cultura celtica la raccolta è legata a Belenos, Dio solare della guarigione e patrono di tutte le piante dalle proprietà curative. Tali piante sono legate al Dio in modo così stretto e sacro che si pensa che esse siano nate dalla sua stessa carne, infatti, il periodo di maggior crescita comincia proprio a Beltane, in concomitanza della crescita solare e a Mezza Estate sono giunte alla maturazione che ne permette la raccolta, così come il Dio giunge al massimo splendore che, in un momento successivo, ne determinerà la discesa.

Questa raccolta era considerata sacra appunto perché rappresentava un momento di grande comunione con il Dio ed era limitata ai Druidi esperti di erboristeria.
Come per tutti i riti presenti nella cultura celtica, la «messe magica» costituiva il riflesso di quanto avveniva nel macrocosmo, sul piano spirituale o Altromondo e, infine, di quanto sarebbe successivamente avvenuto sul piano materiale nel microcosmo della Tribù.
Le Erbe erano (e sono) il simbolo del potere guaritore del Sole che, a Litha, raggiunge il suo apice e comincia la seconda parte della sua iperbole ovvero la discesa.
Così come il Druido raccoglierà le erbe che garantiranno la salute della tribù per tutto l’anno, così i contadini raccoglieranno i frutti e il cibo che sfamerà tutti fino alla prossima estate. Cogliere le erbe significava anche «raccogliere la Luce» e conservarla per affrontare l’oscurità che si appresta a tornare. In quanto speculare agli avvenimenti spirituali la cerimonia della Raccolta, era la rievocazione di un avvenimento mitologico.


Canto della Raccolta Sacra (Gaelico)

Eala-bhi, eala-bhi
Mo niarach neach aig am bi
Buaineam thu le mo làmh dheas
Tasgam thu le mo làmh chlì
Ga ha cò a gheabh thu’n crò an àil
Cha bhi e gu brath gun ni.

Canto della Raccolta Sacra (Italiano)

Iperico, Iperico
Considero fortunato chi ti possieda
Ti raccolgo con la mano destra,
Ti conservo con la sinistra;
Chiunque ti trovi nelle pieghe dei cuccioli di animali
Non desidererà mai altro.
Pubblicato il 08/06/2018
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